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Gir.A. San Gregorio bloccato dal Paganica nel derby. 2-2 il servizio

San Gregorio e Paganica si dividono la posta nel derby valevole per la decima giornata del campionato di Promozione girone A. E’ anche la partita dei tanti ex a partire da mister Pierpaolo Rotili oggi sulla panchina biancorossa, dell’ex nerazzurro Ousmane, del capitano Luca Fonti e di Denis Feltrin.

Mister Angelone deve fare a meno di Bonanno, Vasi e Viegas; Al posto di quest’ultimo torna Ricci, apparso nervoso nel corso del match, in avanti ancora Napoleon.

Partita che fatica a decollare, anche se al terzo è subito il San Gregorio a rendersi pericoloso con questo traversone di Mazzaferro, ma ne Napoleon, ne Scimia sono puntuali con l’appuntamento sotto porta.

Paganica troppo contratto nei primi minuti, la disattenzione di Paolucci sugli sviluppi di questo fallo laterale è fatale ai biancorossi, ne approfitta l’accorrente Rosa Alvarez che fa 1-0 San Gregorio. Il gol mette la partita subito in discesa per il San Gregorio che prova ad insistere al 22′ ma il tiro di Scimia è deviato in angolo.

Un derby, è sempre un derby e la tensione in campo si percepisce anche in qualche scontro di gioco con un momento di tensione anche tra l’ex Rotili e Ricci colpito in uno scontro di gioco vicino alle due panchine. La partita scende pian piano di intensità e l’episodio che la fa riaccendere si registra al 37′. Un campanile apparentemente innocuo in casa del San Gregorio inganna l’estremo nerazzurro Miconi in uscita, la palla lo scavalca e come un rapace, l’altro ex di turno Feltrin spedisce la palla in fondo al sacco, 1-1.

La seconda frazione, che parte con qualche minuto di ritardo, regala sicuramente qualche emozione in più rispetto alla prima seppur a far scaldare il pubblico sugli spalti sono prima i due portieri, protagonisti di giocate ai limiti del rischio, prima Botta da un lato, poi Miconi dall’altro.

Al settimo è il Paganica a rischiare di ribaltare l’incontro, Fonti scappa sull’out di sinistra, palla in mezzo per Ousmane che a botta sicura colpisce la parte inferiore della traversa, la palla rimbalza a terra ma senza varcare la linea. Al decimo arriva la risposta del San Gregorio, Botta esce male, Rosa Alvarez ci prova con un pallonetto ma lo stesso è debole, con Chiarelli che allontana senza troppi affanni.

Al dodicesimo prima azione da moviola, angolo Paganica, Ricci si attacca alla maglietta di Chiarelli e per il Sign. Matteo Giugno di Teramo è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Fonti che spiazza l’estremo di casa Miconi. Nell’occasione Angelone richiama in panchina Scimia prima e Mazzaferro poi per Di Filippo e Capozzi.

Al 17′ ci prova ancora Feltrin direttamente su punizione, fuori di poco.

Tre minuti e per il Paganica la partita si complica, fallo di Paolucci, secondo giallo ed espulsione per il terzino biancorosso, Paganica in dieci per i restanti venticinque e più minuti di gioco. La superiorità numerica però non si percepisce, Rotili riordina i dieci in campo e tiene la sua squadra attenta sempre sotto la linea della palla.

Il San Gregorio prova a premere, e al 24′ tra il gol e la testata di Ricci c’è Botta che salva così, deviando in angolo. Angelone tenta qualche altra mossa dalla panchina, abbassa Capozzi ed inserisce Costantini.

Superata la mezz’ora altro episodio di moviola, Di Filippo al limite dell’area calcia, la palla sbatte sul braccio di Coletti, per il direttore di gara è fallo dal limite, ma il primo assistente Massimiliano Colombo lo richiama indicando che il tocco fosse stato all’interno dell’area. Tra le veementi proteste sul dischetto si presenta Napoleon che riporta il derby sul 2-2. Partita finita ? NO! Da li alla fine ci saranno altre cinque clamorose azioni da segnalare, al 37′ Costantini viene contrastato sul più bello a tu per tu con Botta.

Passa un minuto e Napoleon di testa ha la palla del clamoroso 3-2 ma il suo colpo di testa termina a due 10 centimetri dal palo. Altro giro di lancette e Capozzi sbaglia un passaggio al limite dell’area avversaria, il Paganica parte in contropiede, Fonti lanciato verso Miconi elude l’intervento di quest’ultimo, si aggiusta la palla e calcia a botta sicura, palo.

44′ Bravoco ci prova dal limite, fuori di poco. Ennesimo ribaltamento di fronte, questa volta è il neo entrato Mariani che in area ha la palla del match ma invece di servire Tennina in mezzo spara altissimo fuori.

Termina così un derby senza ne vinti e vincitori, ma che in un certo senso accontenta di più il Paganica seppur i tre punti non sono sembrati così impossibili. Dall’altro il San Gregorio, parso come detto in apertura di servizio tutt’altra squadra rispetto a quella che ha conteso partite importanti come contro Rosetana e Luco.

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