Show biancorosso nel derby d’Abruzzo con doppietta di Sereni, gol di Alessandretti, Carpani e Persano. L’Aquila si illude con la rete d’apertura di Di Renzo, poi crolla in 18 minuti e rimane in dieci uomini.
Derby d’Abruzzo senza appello: il Teramo schianta L’Aquila per 5-2 e si proietta tra le grandi del girone F. Eppure, sono proprio gli ospiti a sbloccare la partita con la bella rete di Di Renzo al 9’. Il vantaggio dura poco e la squadra di Pomante ribalta tutto già nel primo tempo: Alessandretti pareggia su schema da fermo, poi Sereni firma il sorpasso e Carpani da fuori fa 3-1. Primi quarantacinque minuti chiusi dall’espulsione di Zampa, che lascia i rossoblù in dieci e incanala la partita a senso unico.
Nella ripresa il Teramo controlla e allunga ancora con la doppietta di Sereni. L’Aquila accorcia dal dischetto con Sparacello ma la reazione è fiacca, mentre nel finale Persano chiude i giochi siglando il pokerissimo dal centro area. Festeggiano i biancorossi sotto la curva, mentre tra i rossoblù piovono rimpianti e contestazioni.
Una vittoria che pesa per classifica e morale, confermando il Teramo come antagonista per il vertice. L’Aquila, invece, esce ridimensionata dal confronto e chiamata a una profonda riflessione dopo una battuta d’arresto tanto netta quanto amara.

