Tra le gare più interessanti del 14° turno di Eccellenza c’è anche quella tra la Folgore Delfino Curi e la Santegidiese. Al San Marco gli uomini in biancazzurro cercheranno un pronto riscatto, seppur al cospetto della capolista.
“Gara sulla carta proibitiva – ha esordito il patron della Folgore Delfino Curi, Gabriele Liberatore. “La Sant, che è sembrata non avere punti deboli, è stata allestita per puntare alla Serie D. Mi aspetto una gara difficile, durante la quale non bisognerà tralasciare i dettagli”.
Tra i locali, il bravo Cristofari (ex di turno, che a Sant’ Egidio ha vinto un torneo di Promozione), costretto a fare a meno dello squalificato Ferri, potrebbe optare per il trio Luzi-Puglielli-Mboup nel cuore della terza linea, con Gentile e Cutilli esterni. Uno tra Mecomonaco e Pavone affiancherà in mediana Di Matteo (ex di turno) e Giammarinaro. Davanti Quaglio potrebbe affiancare Kako, con Luca Del Moro (assist in quel di Lanciano) e Rodrigo alternative importanti, da mettere magari a gara in corso.
Sul fronte Sant, il collega Buonocore dovrà rinunciare a Pastore. Come visto già contro il Mosciano, al suo posto pronto Mastrilli. Scognamiglio comanderà la terza linea, supportato da Maiga Silvestri. L’ex Celano Ciaccia sulla corsia laterale. Mediana con il trio Diambo, Massetti e Quirino. Davanti Dal Cason sarà supportato da D’Egidio e Idoyaga, senza dimenticare l’under Gadaleta, l’ex Castelnuovo, Ortiz Lopez e Arboleda.
“Proveremo a dire la nostra – ha commentato Liberatore. Confidiamo nella spinta del San Marco”.

