Advertisement

Gir.A. Montereale capolista e imbattuto: parla il Ds Ugo Grande, tra entusiasmo e prudenza

Il Montereale continua a correre forte nel girone A di Prima Categoria, confermandosi capolista e squadra rivelazione di questa prima parte di stagione. Gli arancioverdi, ancora imbattuti sia in campionato che in Coppa, stanno dando segnali importanti, supportati da numeri che parlano chiaro: miglior attacco, miglior difesa e capocannoniere del torneo in casa, Alessio Patrizi. Un mix che sta facendo sognare un intero ambiente.

A intervenire ai microfoni di Atuttocalcio.tv è il direttore sportivo del club, Ugo Grande, soddisfatto del rendimento della squadra ma al tempo stesso deciso a mantenere i piedi ben piantati a terra.

Siamo sì primi, ma non abbiamo ancora vinto niente. Stiamo dimostrando di avere la stoffa per stare lì sopra, e questo è anche merito di chi lavora sul campo. Oltre che dei ragazzi dello staff tecnico, a partire da mister Marco Proia. Con lui il vice Luciano Stecconi, il preparatore atletico Stefano Petricola e non voglio dimenticare Antonio Cirella, preparatore dei portieri” – sottolinea Grande.

Un gruppo solido, compatto, che ha saputo costruire la sua forza giorno dopo giorno. La mentalità vincente, però, non deve trasformarsi in presunzione. È questo il leitmotiv che il Ds vuole trasmettere in un momento tanto positivo quanto delicato.

Avevamo in mente di fare bene e lo stiamo facendo” – continua Grande – “Ma già domenica ci attende una partita difficile a Civitella, dove sia l’avversario sia il campo, viste le condizioni meteo degli ultimi giorni, ci renderanno la vita complicata. Io dal mio canto ho il supporto di una società seria, che sa il fatto suo, a partire dallo stesso Maurizio Stecconi, mia fedele spalla”.

Il Montereale c’è e non ha intenzione di fermarsi proprio ora. Il salto di qualità, secondo Grande, passa dalla capacità di rimanere lucidi e affamati.

Siamo in un punto cruciale del campionato, dove è importante non guardarsi allo specchio ma affilare le lame. Ora tutti ci aspettano e dobbiamo raddoppiare le forze, ma soprattutto non abbassare la guardia. Non sottovalutare nessuno. Sarebbe l’errore più grande e l’esperienza dello scorso anno deve esserci di insegnamento”.

Un messaggio chiaro, forte, che vuole tenere alta la concentrazione di un gruppo che sogna in grande, ma che sa bene quanto ogni dettaglio possa fare la differenza. La strada è quella giusta, e il Montereale vuole continuare a percorrerla senza distrazioni.