“Temiamo la sfida contro il Montorio, poiché affrontiamo una squadra ferita dallo stop di sabato scorso, che cercherà un pronto riscatto. Non sarà affatto semplice”. Così Mimmo Sciarretta, capitano della Torrese, tra i difensori più forti della categoria (della ristretta cerchia fanno parte i vari Scognamiglio, Ferri, Cangemi e Sall), alla vigilia della sfida contro la truppa di Cerasi. Va ricordato che la Torrese è la compagine che, eccezion fatta per la partenza di Tassi, ha mantenuto gli stessi effettivi di inizio stagione.
Sulla Torrese:”La squadra, dopo un normale periodo di amalgama, sembra aver trovato la quadra, ma i recenti risultati sono frutto anche di un atteggiamento positivo, fatto di umiltà , sacrificio e dedizione”.
Sul Montorio:”Come già detto – ha proseguito Sciarretta – gara da prendere con le molle. Al di là della classifica – ha sostenuto l’ex Giulianova – le api possono vantare elementi importanti ed esperti, quali Mosca, Furlan, Mataloni, Fidanza e D’Egidio”.
Sul fronte giallonero difesa a tre con Furlan, Mattielli e Sposetti. Poco più avanti, in mediana, Fidanza sarà accompagnato da Federico e Claudio Di Francesco, con Mataloni e Mario Mosca rispettivamente a sinistra e destra. Davanti spetterà all’ex di turno, Padovano, accompagnare il neo arrivato D’Agostino.

