Civitaquana-Alanno 2-4: l’Alanno risponde presente e vola a -1 dalla vetta. Odoardi trascinatore, Marchionne applaude la squadra.
L’Alanno continua a correre e lo fa con una vittoria pesante, costruita con lucidità, qualità e un secondo tempo di spessore. Il 4-2 ottenuto sul campo del Civitaquana vale tre punti che avvicinano la formazione di Del Ponte alla vetta del campionato: ora la squadra sale a quota 23, a una sola lunghezza dalla Turris, attesa domenica in una sfida che promette scintille. Sarà un duello tra i due migliori attacchi del girone: 31 gol segnati dalla capolista, 30 dall’Alanno. Numeri che bastano da soli a raccontare l’intensità del confronto imminente.
A Civitaquana la partita si apre con la firma di Andrea Odoardi, classe 2002, attaccante che si sta prendendo la scena giornata dopo giornata. Segna nel primo tempo e si ripete nella ripresa, salendo a quota 4 gol stagionali e timbrando il cartellino per la seconda gara consecutiva. Un rendimento che profuma di maturità tecnica e caratteriale: Odoardi si sta rivelando prezioso non solo per la quantità di reti, ma per il modo in cui interpreta il ruolo, sempre presente, sempre pulito nelle scelte e letale negli ultimi metri.
Il vantaggio iniziale porta le squadre negli spogliatoi sull’1-0. L’Alanno, però, rientra in campo con un piglio totalmente diverso e mette al sicuro il risultato in pochi minuti. Parolini firma il 2-0 con un gran tiro dal limite, seguito dalla pennellata su punizione di Di Giuseppe: una giocata di tecnica pura, resa speciale non solo dal gesto in sé ma dal fatto che il numero 10, a 41 anni, continua a imporre qualità e leadership.
Il poker arriva ancora con Odoardi, bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto e a chiudere virtualmente la partita. Nel finale, il Civitaquana accorcia con Riccitelli e Rosini, rendendo meno largo il passivo ma senza riuscire a riaprire realmente il confronto. La squadra di casa, combattiva e aggressiva, gioca con grande cuore fino all’ultimo, un atteggiamento che merita riconoscenza anche da parte degli avversari.
Molto soddisfatto a fine gara il presidente Giampiero Marchionne, che analizza così la prestazione:
«Ennesima vittoria, dimostrazione di essere una squadra forte, competitiva e sicuramente con tanto cuore e tanta testa. Nel primo tempo non benissimo, perché ci siamo adeguati alla loro palla lunga, ma appena abbiamo rimesso la palla a terra siamo andati in vantaggio. Nella ripresa abbiamo cambiato volto: gran gol di Parolini, poi punizione magistrale di Di Giuseppe che, anche a 41 anni, è in gran forma grazie al lavoro del nostro preparatore Loris Capitanio. Poi siamo andati di nuovo in gol con Odoardi, che è un ragazzo d’oro: non manca mai in allenamento e ha doti di finalizzazione ottime. Nel finale abbiamo abbassato un po’ la concentrazione e abbiamo preso due gol, ma il Civitaquana non è una squadra semplice: agonisticamente cattiva e sempre con grande cuore. Faccio i complimenti anche a loro che hanno corso fino all’ultimo».
Con questa vittoria l’Alanno arriva allo scontro diretto contro la Turris nel miglior modo possibile. Mancano ancora tanti capitoli da scrivere in questo campionato, ma la sensazione è che la sfida di domenica possa segnare un piccolo pezzo di storia della stagione.

