Battaglia tecnica e intensità altissima: la squadra di Capone riscatta il ko di Ripa e supera un Tollo giovane, brillante e sempre pericoloso
La Lettese torna a correre. Nel fortino di Lettomanoppello cade anche il Tollo Calcio, superato 1-0 grazie alla zuccata di Hasani Aziz al 61’, al termine di una gara vibrante, intensa e ricca di qualità da entrambe le parti. Un successo pesantissimo, arrivato contro una delle realtà più vive del campionato e reduce dall’impresa contro la capolista Turris.

Il primo tempo resta bloccato, non per mancanza di idee ma per l’organizzazione delle due squadre, entrambe ordinate, tecniche e capaci di palleggiare con personalità . La Lettese costruisce ma non concretizza, il Tollo risponde colpo su colpo senza rinunciare alla propria identità coraggiosa. Lo 0-0 all’intervallo è la fotografia fedele dell’equilibrio.
Nella ripresa i giallorossi alzano il baricentro e trovano il gol-partita: sugli sviluppi di un corner, Hasani — difensore classe ’99, pilastro della retroguardia — incorna con forza e precisione, firmando l’1-0 che farà da spartiacque del match. Il Tollo reagisce con grande carattere, sfiorando il pareggio con una spettacolare rovesciata di Golini, uscita di pochi centimetri. La Lettese serra i ranghi e porta a casa tre punti d’oro.
Mister William Capone riconosce pregi e limiti della sua squadra: «È vero che giochiamo benissimo, ma oggi non siamo stati lucidi sotto porta. Abbiamo mancato diverse occasioni. Davanti avevamo il Tollo, squadra forte, reduce da un grande risultato e con morale alto. Prestazione positiva, risultato importante. Domenica andiamo a Sambuceto contro il Vianova: massimo rispetto, l’anno scorso abbiamo pareggiato entrambe le gare».
Soddisfatto anche il presidente Massimo Di Renzo: «Era una partita fondamentale e il risultato è ottimo. Il Tollo è attrezzato in tutti i reparti. Ora viene il difficile: tutte le squadre di alta classifica stanno facendo punti, il campionato è cortissimo e basta un passo falso per complicarsi la vita. Non è una corsa a due o tre: Alanno, Tollo, Vis Cerratina, Manoppello… sono tutte lì».
Il capitano Francesco Di Mascio sottolinea l’intensità del match: «Partita durissima. Loro giocano benissimo palla a terra, hanno pressato tantissimo, ma è prevalsa la nostra voglia di vincere. Con il Vianova sarà ancora più complicata: loro devono salvarsi, noi vogliamo continuare a correre».
Dall’altra parte, mister Matteo Fasciani guarda al futuro con fiducia: «C’è amarezza per il risultato, ma sono contentissimo della prestazione. I nostri giovani si stanno facendo trovare pronti in partite del genere, vuol dire che il lavoro paga. Il rammarico non è per oggi, ma per i punti persi in altre gare. Portiamo avanti un progetto sui giovani di Tollo: con attenzione e personalità possiamo divertirci molto. Ora testa al Ripa, squadra forte e preparata».
Un match di grande livello tecnico e agonistico, che conferma l’altissima competitività del girone e rilancia la Lettese verso la rincorsa al primo posto, con una prova di maturità e carattere.

