Il San Salvo supera 2-1 l’Ovidiana Sulmona, grazie alle reti dell’ex Ruggieri e di Squadrone. Nel mezzo il pari peligno con Cristiano Presutti. Ma a tener banco in casa Sulmona sono state le decisioni adottate dal signor Donati di Chiavari, soprattutto nel finale quando il numero 3 de locali, Traino, colpisce con forza Petrella in area di rigore. Sia il direttore di gara che l’assistente, con quest’ultimo posizionato vicino l’azione, hanno lasciato correre generando il malcontento ovidiano.
“Chiediamo rispetto, proporzionato a quello che diamo”. Così il DG biancorosso, Walter Massimiliani, a margine della sfida. “Ancora una volta – ha aggiunto – le decisioni arbitrali ci hanno fatto indossare i panni di sfortunati protagonisti”.
La gara:“La squadra – ha spiegato – per lunghi tratti è stata padrona del campo, sfiorando in più occasioni la rete che avrebbe potuto invertire la rotta del match. C’è rammarico, ma dobbiamo continuare a lavorare così come stiamo facendo”.
Episodi determinanti:”Fatta eccezione per la punizione di Ruggieri, al quale facciamo i complimenti, nell’azione che ha portato i locali sul 2-1 si vede una spinta ai danni di Cappelletti. La stessa, anche se dannosa nei nostri confronti, può rientrare nella lista di quegli errori che “possono far parte del gioco“. Non possiamo, invece, accettare, soprattutto per una questione di rispetto, quanto accaduto nel finale. Il calciatore Traino colpisce in maniera chiara e netta Petrella, che cade a terra. Nell’occasione – ha sottolineato – oltre l’arbitro, a sbagliare è stato anche il suo assistente, piazzato a pochi metri dell’azione”.
Futuro:“Come già detto – ha concluso – dobbiamo continuare su questa strada. Siamo sicuri che risaliremo la classifica”.

