Il tecnico richiama attenzione e maturità: “Sarà una finale, i ragazzi stanno crescendo e meritano fiducia”.
Il Tollo si avvicina alla trasferta sul campo del Ripa Teatina con la consapevolezza di affrontare una delle partite più delicate dell’intera stagione. Le due squadre sono separate da appena tre punti: 17 per i viola, 14 per i rossoverdi, entrambi in piena corsa per la zona playoff. Un margine che trasforma il confronto in uno snodo potenzialmente decisivo, anche alla luce del turno di riposo che attende la formazione di Matteo Fasciani nella prossima giornata.
Il tecnico non nasconde il rispetto per gli avversari: “Il Ripa è una squadra che abbiamo già affrontato all’inizio della stagione, e adesso sarà ancora più forte perché si è amalgamata sempre di più. È una squadra quadrata, forte e molto ambiziosa. Sarà difficilissimo portare a casa il risultato, ma faremo di tutto. Per noi sarà una finale e sarà fondamentale approcciare bene la gara”.
Fasciani dedica anche un passaggio importante alla crescita dei suoi ragazzi, vero cuore del progetto sportivo del Tollo:
“Mi rende orgoglioso vedere tutti i ragazzi che si applicano, migliorano e sfruttano l’occasione della domenica per crescere e divertirsi. Iniziare a fare campionati con i grandi già in giovane età ti responsabilizza anche nella vita privata. È un progetto importante il nostro, lavorare con i giovani non è semplice”.
La squadra ha pagato qualcosa in termini di esperienza, specialmente nelle partite in cui ha subito una rimonta nonostante il doppio vantaggio, ma il tecnico non cerca alibi: “Sono lezioni che servono. Bisogna imparare dagli errori, perché il campo giudica e ti fa migliorare più di mille parole. Chiedo ai ragazzi di divertirsi, stare sereni, continuare a crescere. Non posso chiedere di più: stanno facendo un lavoro straordinario”.
Il Tollo resta una delle sorprese del campionato: 17 punti raccolti, terzo miglior attacco con 26 reti e una classifica cortissima che promette un finale di girone d’andata incandescente. La sfida delle 14:30 di domenica, allo stadio “Giuliano Patrizi”, dirà molto sulle ambizioni immediate e sulla maturazione di un gruppo giovane ma sempre più consapevole.

