Il tecnico rossoblù analizza la quarta vittoria consecutiva: “Soddisfazione enorme, ma restiamo con i piedi per terra”
Al termine del successo per 3-1 dell’Aquila sull’Ostiamare, che vale la quarta vittoria consecutiva e un’altra conferma del grande momento rossoblù, mister Michele Fucili si è presentato in conferenza stampa per commentare la gara. Il tecnico ha raccontato la partita e lo stato di forma della sua squadra.
🗣️ “Domenica perfetta: testa, gambe e spirito dal primo all’ultimo minuto”
«Complimenti ai ragazzi: oggi si è vista davvero la domenica perfetta. La squadra è rimasta dentro la partita dal primo all’ultimo minuto, con la testa e con le gambe. Siamo partiti un po’ contratti – non per mancanza di fiducia, ma perché ci tenevamo molto – poi l’espulsione ci ha certamente agevolato. Da lì in avanti abbiamo reagito nel modo giusto e siamo riusciti a far valere la nostra qualità.»
Fucili sottolinea però anche un aspetto critico: «Possiamo migliorare nella gestione: sul 3-1 potevamo chiuderla prima, invece abbiamo concesso un paio di ripartenze evitabili. Ma la prestazione c’è stata, e questo è ciò che conta.»
🗣️ “Ora godiamoci la vittoria, da martedì testa all’Ancona”
Il tecnico invita alla calma:
«Dobbiamo continuare su questa strada. Vincere quattro partite di fila è importante, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Godiamoci la serata, poi da martedì pensiamo alla prossima battaglia: ad Ancona sarà durissima.»
🗣️ “Grande soddisfazione: arrivare qui non è stato facile”
Alla domanda sul significato personale della vittoria, Fucili non nasconde l’emozione:
«C’è tanta soddisfazione. Arrivare a L’Aquila non è stato semplice, ho trovato una piazza esigente, un pubblico fantastico e una squadra che aveva bisogno di fiducia. Oggi giocare davanti a questa gente, con questo tifo, è stato bellissimo. Ma restiamo umili: i risultati aiutano, rendono tutto più bello, ma dobbiamo continuare a lavorare con lo stesso spirito.»
🗣️ “Meglio evitare i giudizi sui singoli: oggi hanno brillato tutti”
Sollecitato sul migliore in campo, Fucili preferisce non sbilanciarsi:
«È chiaro che i tre attaccanti si sono visti molto e mi fa piacere anche per Banegas che oggi è riuscito a sbloccarsi davanti al nostro pubblico. Ma quando una squadra gioca così, il merito va distribuito: sarebbe ingiusto parlare dei singoli. Oggi tutti hanno contribuito.»
Il mister cita anche il celebre murale con la maglia numero 12 fuori dallo stadio:
«Avevo detto ai ragazzi: lì c’è la maglia del dodicesimo uomo. Oggi dovevamo lasciargli un segno. Direi che abbiamo risposto presente.»
🗣️ “Atteggiamento da grande squadra: intensità e fame sin dall’avvio”
«Ci tenevamo a partire forte per tenere la gara nei binari giusti. Ho visto intensità, aggressività, voglia di mangiarsi il campo. È questo lo spirito che dobbiamo portare dietro da qui in avanti, a partire dalla trasferta di Ancona.»

