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Gir.A. Al Pizzoli lo scontro salvezza 3-1 all’Ortygia. IL SERVIZIO

Va al Pizzoli lo scontro salvezza contro l’Ortygia. 3-1 il finale con i padroni di casa che hanno di fatto legittimato la vittoria già nel primo tempo chiudendo la prima frazione in vantaggio per tre reti a zero. Di contro l’Ortygia di mister D’Agostino, presente in panchina nonostante poche ore prima abbia convogliato a nozze con la sua Antonella.

Pasquali getta nella mischia il classe 2004 Aquino ma deve rinunciare a Rugani, Cardeddu e al neo arrivato Orihuela infortunatosi solo sette giorni fa ad Atri. Mister D’Agostino sposta Angelini al centro della difesa ed in attacco si affida al trio Cancelli, Kone, Della Rocca.

Partita bloccata nei primi quindici minuti, dove i protagoniste sono le due tifoserie sugli spalti che si sfidano a suon di cori e tamburi. Il match si accende all’undicesimo con Aquino che spreca questa clamorosa palla gol, ma la gara si spacca al dodicesimo con questa giocata di Cappelletti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un gol da vedere e rivedere che strappa applausi del numeroso pubblico presente al Comunale. L’Ortygia allora si accende ed è manco a dirlo Cancelli a replicare la giocata di Cappelletti ma la palla finisce a fin di palo. Passano sei minuti ed il Pizzoli raddoppia, Fulvi in area da posizione defilata apre il piatto e piazza alla spelle di Gigli, 2-0 Pizzoli e festa per Pasquali e soci.

L’Ortygia subisce il colpo, Roncone al ventesimo ci prova dalla distanza, ma anche in questo caso la palla è fuori. Piove sul bagnato in casa D’Agostino che alla mezz’ora è chiamato a sostituire l’infortunato Gianfelice, al suo posto Gramegna con De Santis che si abbassa a sinistra.

Passano tre minuti e gli aquilani servono il colpo di grazia, ancora su azione d’angolo Aquino raccoglie la sponda di testa ad opera di Solomakha, mette a terra e con un po di fortuna trafigge ancora Gigli.

La reazione degli ospiti è affidata prima a questo fendente da fuori firmato De Nino, Pasqua devia esternamente e poi a Cancelli che approfitta di un disimpegno in uscita sbagliato del Pizzoli, entra in area e tra un contrasto e l’altro deposita in rete, solo che per il direttore di gara Nicolò Citerei di Teramo l’azione è irregolare; Rivediamolo al replay. Non mancano le proteste da parte della formazione ospite.

Nel secondo tempo è sempre il Pizzoli a rendersi pericoloso dopo quattro minuti, Cappelletti servito sul filo del fuorigioco deposita in rete questa ribattuta di Gigli ma il secondo assistente ferma tutto per posizione di fuorigioco; Rivediamolo al rallenty…

Tra il decimo ed quindicesimo ed mister Pasquali cambia qualcosa e concede a Cappelletti la standinng ovation per Di Lillo prima e Greco poi che subentra ad Aquino.

Passa un minuto dai cambi e Recchiuti avrebbe la palla del 4-0, ma il numero undici si fa ipnotizzare da Gigli; Sul ribaltamento di fronte l’Ortygia accorcia le distanze, Di Girolamo raccoglie questo campanile e di prima in rovesciata batte Pasqua, 3-1.

D’Agostino inserisce l’artiglieria persante allora, dentro Di Renzo che alla mezz’ora spreca questa clamorosa azione gol per l’ipotetico 3-2, Cancelli scappa a destra piazza con Pasqua che gli sbarra la strada distendendosi bene, Di Renzo sulla ribattuta manda fuori.

Al 33′ è Fulvi a rendersi pericoloso ma per l’appuntamento con il gol, manca la precisione. Da quì alla fine c’è tempo solo per l’ingenua espulsione di Carrozzi che in area da un buffetto a Venditti; Citerei vede tutto e manda l’ex Amiternina sotto la doccia.

Alla fine è comunque festa Pizzoli. I padroni di casa scavalcano l’Ortygia in classifica, ospiti chiamati a lottare per tirarsi fuori da un momento difficile così come confermato dallo stesso mister D’Agostino a fine gara.

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