Sei reti e diversi spunti di categoria superiore. Potremmo riassumere così la sfida tra l’Aielli targato Clerici e il Forconia, valevole per il turno numero 13 del girone A di Prima Categoria. Mastica amaro la band di Di Natale, per un successo svanito negli ultimi secondi ma i marsicani possono dire la loro.
Il timoniere di casa l’ha studiata e vara una sorta di 442 che diventa 4321 in fase di possesso. Vergari custode dei pali, Pierleoni – Di Renzo asse centrale difensivo, Mastroianni va a sinistra, Callocchia sul binario opposto. Sante Occhiuzzi, classe 68, e un milione di chilometri sulle spalle a schermo della difesa, con Nicolò Paneccasio e l’ex Luco Volpe. Christian Paneccasio da raccordo con l’attacco con il socio Fiocchetta. Marcello Nucci terminale offensivo.
352 sul versante Forconia per il collega Di Nicola. Petruzzi -Rotellini e d’Alessandro i tre della difesa, a Cittadoni il compito di gestire il traffico. Baldacci scorta Fasciocco. A guidare il corteo Seccia di Pescara.
La prima notifica del match è di stampo Aielli: schema su punizione, Christian Paneccasio appoggia, Fiocchetta in un fazzoletto, sinistro!Ma non va. Di Natale carica, i suoi rispondono: Nucci apre il fuoco, fuori. 17° bollicine talento Paneccasio, destro a giro rammendo Broccia. Il Forconia scende al minuto 21 e lascia il segno: Cittadoni riceve da un compagno e manda all’incrocio, 0-1. Minuto 32, angolo Cittadoni, d’Alessandro decolla e infila, ma Seccia ravvisa una carica sul portiere. 34°, Aielli ad un passo dalla luna: viaggio dalla bandierina, Di Renzo entra bussare, sfera alta! Il countdown per il pareggio termina al minuto 37: azione combinata dei locali, Volpe è come il girasole di Van Gogh, sinistro allegato ed è 1-1. 39°, protesta la band di casa, che reclama un calcio di rigore: sugli sviluppi di un corner, Di Renzo entra in contatto con un avversario e finisce a terra, Seccia lascia proseguire.
Nella ripresa: tegola Aielli che perde Fiocchetta per infortunio. Mister Di Natale getta nella mischia Armando Sanniti, con Christian Paneccasio che si alza sulla linea degli attaccanti. Gara in modalità in modalità risparmio energetico sino al minuto 26: punizione Volpe, sponda in quota Di Renzo è come la noce moscata, combatte l’ansia e fa 2-1. Si alzano i livelli di contesa: 28°, reazione Forconia: Giannetti sgomma a sinistra, destro! Vergari chiama Hermon Morse, l’inventore della Tachipirina pronto ad abbassare la temperatura. Sul seguente angolo, Fasciocco c’è, ma c’è anche il numero uno di casa che giustifica il suo curriculum. Minuto 35, è show al Maccalini: Callocchia lungo la statale, il rumore della traversa salva il Forconia. È finita? No. 37°, l’Aielli carica a testa bassa, palla recapitata dalla sinistra, nel traffico Oprea ci mette sagoma e cattiveria e fa 3-1. Il Forconia sembra accusare il colpo e 60 secondi più tardi i gialloverdi bussano ancora: Christian Paneccasio alza la voce e col grandangolo pesca Aprea, botta, ma la traversa dice no. Di Nicola ora strilla e chiama, Fasciocco ci mette l’esperienza e fa 3-2. In pieno recupero arriva la beffa per i marsicani: Scarsella in mezzo, lo sfortunato tocco di Di Renzo manda nella propria porta, ma sono cose che possono accadere. La sera cala sull’impianto marsicano. Con una certezza: i gialloverdi ci sono. Di Nicola sembra aver dato la scossa ai suoi. In casa Aielli prestazioni e rammarico si mescolano. L’unica certezza è che i gialloverdi ci sono.

