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The Clip. Ancona, big match perfetto: L’Aquila va ko, terzo posto blindato e vetta nel mirino

Rovinelli ancora uomo copertina e Pecci chiude i conti: seconda vittoria di fila e rincorsa all’Ostiamare che resta a -6.

L’Ancona si riprende la scena nel giorno più pesante, piegando 2-0 L’Aquila in un Del Conero finalmente tornato raggiante e riportando dalla propria parte l’inerzia del campionato. Dopo il piccolo vortice di risultati negativi con Senigallia, Teramo e Fossombrone, il successo nel big match – secondo di fila dopo il tris alla Sammaurese – vale doppio: consolida il terzo posto e mantiene viva la caccia a un’Ostiamare sempre a sei lunghezze di distanza.

La firma d’autore è ancora quella di Enrico Rovinelli, leader difensivo e, ormai, arma letale nelle aree avversarie. Il capitano annulla la temibile coppia Sparacello–Di Renzo, sin qui la più prolifica del girone e al tempo stesso spacca la partita nell’altra metà campo: prima centra il palo su calcio piazzato, poi trova l’1-0 capitalizzando una mischia in area, anche se ci potrebbe essere un fallo di un altro giocatore di casa su Michielin. Nel secondo tempo, con L’Aquila sbilanciata alla ricerca del pari, l’Ancona colpisce in ripartenza: Zini strappa a destra, Pecci accompagna la transizione e firma il 2-0 che blinda il risultato e, di fatto, il terzo posto.

Per L’Aquila è la prima volta senza gol a referto in questo campionato, sintomo della prova di altissimo livello del pacchetto arretrato dorico, sempre puntuale nelle letture e nei duelli individuali. Per l’Ancona, invece, è la giornata che rimette a fuoco il presente: squadra solida, gerarchie chiare e interpreti in crescita.

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