Le reti di Bruni, D’Ercole e Sensi consentono al Mosciano di sbancare il comunale di Trasacco e rifilare un netto 0-3 ai rossoblù padroni di casa. Gara equilibrata nella metà dei primi 45 minuti, poi l’uno-due da calcio franco ha indirizzato il match e da quel momento giallorossi sono stati capaci il più delle volte di imbrigliare la manovra trasaccana. Locali puniti anche dalla buona sorte, con un clamoroso palo colpito sullo 0-2 che avrebbe potuto riaprire i giochi.
“Dispiace per il risultato – ha esordito il ds della Fucense, Gigi Ridolfi. “Purtroppo – ha aggiunto – la sfida è stata condizionata da due infortuni del nostro portiere, Brassetti, e da un terreno di gioco praticamente impraticabile che penalizza fortemente una squadra come la nostra. Non accampiamo, però, scuse: il Mosciano ha fatto la sua gara, portando a casa un successo meritato”.
Brassetti:“Tengo a dire che episodi sfortunati come quelli di oggi fanno parte del percorso di crescita di un ragazzo e che in altre occasioni lo stesso calciatore è stato salvifico ai fini del risultato”.
Dispiacere:”Mi ha fatto male ascoltare frasi, poco gradevoli, provenienti da una piccola parte della tifoseria, rivolte all’indirizzo di calciatori e tecnico. Questa squadra, va ricordato, è partita con l’obiettivo di centrare la salvezza e il cammino sinora fatto registrare parla di 30 punti, ben oltre le previsioni di inizio stagione”.
Ora la palla passa (o dovrebbe) alla società , in particolare al presidente Mariano Perinetti a cui spetta il compito di fare da scudo a squadra e mister, senza dimenticare Ridolfi. Non va dimenticato che dalle parti di Trasacco il ritorno a livelli importanti di calcio è coinciso con l’avvento degli ex Capistrello e Avezzano (senza dimenticare, cosa non da poco, i denari messi a disposizione, nelle ultime due stagioni, dalla proprietà ).

