Biancorossi infiniti all’Anco Marzio: contro la capolista in nove uomini, vittoria maturata al fotofinish con il primo gol stagionale di Babbi. Ora la vetta è a -3.
L’Ancona scrive una pagina di forza e cuore strappando all’ultimo respiro tre punti pesantissimi sul campo dell’Ostiamare. All’Anco Marzio, in una gara da infarto e piena di tensione, i biancorossi espugnano la casa della capolista grazie a un guizzo di Babbi al 94’, tornando a -3 dalla vetta e rimettendo ufficialmente in discussione il campionato.
Parte forte la squadra di Maurizi, che al 25’ va vicinissima al vantaggio con Proromo, stoppato da un miracolo del portiere laziale. La gara cambia volto alla mezz’ora: doppia espulsione per l’Ostiamare con Piroli e Badje, costretta a giocare in nove già dal primo tempo. In superiorità numerica schiacciante, l’Ancona spinge ma sbatte per oltre un’ora contro una muraglia biancoviola. Le occasioni fioccano, ma la palla non vuole saperne di entrare: Zini calcia alto al 92’ a porta spalancata, poi, due minuti dopo, si riscatta con un’azione travolgente sulla destra e l’assist perfetto per Babbi, che in scivolata firma il gol liberatorio del trionfo.
Scatta la festa totale per i dorici, accolti in un boato di gioia a fine partita: vittoria di carattere, maturità e sangue freddo per una squadra che dimostra di avere cuore e ambizione da grande. L’Ostiamare, mai doma nonostante l’inferiorità, esce comunque a testa alta ma vede ridursi il margine di sicurezza in classifica.

