Rimonta di carattere contro l’UniPomezia, Bonolis in festa e Ostiamare ko: biancorossi ora a un solo punto dalla capolista
Sorride il Teramo, eccome se sorride. I biancorossi ribaltano una gara complicatissima contro l’UniPomezia, conquistano tre punti pesantissimi e, allo stesso tempo, si godono la prima sconfitta casalinga stagionale dell’Ostiamare, battuta dall’Ancona con il gol di Babbi al 90’. Una combinazione perfetta che riaccende definitivamente la corsa al vertice: ora il Diavolo è a -1 dalla capolista.
Al “Bonolis” è stata una partita di sofferenza, nervi e cuore. Il Teramo parte male e va sotto al 6’ del primo tempo, quando Gemini svetta su calcio d’angolo e gela lo stadio. L’UniPomezia gioca con ordine, perde tempo, spezza il ritmo e mette in difficoltà la squadra di Pomante, costretta a rincorrere.
La reazione però non manca. Angiulli prende per mano la squadra, Sereni e Persano sfiorano più volte il pari, colpendo anche un palo interno con Botrini. Il gol arriva a inizio ripresa: Alessandretti svetta su corner e firma l’1-1 che rimette tutto in equilibrio.
Il Teramo cresce, spinge, sente l’inerzia dalla sua parte. Al 15’ della ripresa arriva la svolta: azione manovrata, Angiulli apre per Salustri, cross perfetto e Persano, di testa, firma il 2-1 che fa esplodere il Bonolis. È la rimonta che pesa come oro.
Nel finale però è battaglia pura. Il Pomezia non molla, tiene palla, costringe i biancorossi ad abbassarsi e va più volte vicino al pari. Serve un grande Torregiani, attento e sicuro, per blindare il risultato fino al triplice fischio.
Una vittoria che vale doppio, perché arriva nel giorno in cui l’Ostiamare cade in casa, interrompendo la propria imbattibilità interna. Il campionato si riapre ufficialmente: il Teramo c’è, è vivo, soffre, lotta e ora guarda tutti dall’alto verso il basso, pronto all’assalto finale.

