Advertisement

Coppa Italia. La Folgore riscrive la storia, Liberatore Re di Coppe. Cristofari asso nella manica

Cristofari trainer Folgore 25-26 tra Liberatore e Paluzzi

La doppietta (in rimonta) di Kako consente alla Folgore di pareggiare 2-2 contro la Santegidiese e, dopo il successo nel match di andata, di raggiungere l’ultimo atto della fase regionale della Coppa Italia di Eccellenza. Dirigenza, squadra e staff tecnico riscrivono la storia dei biancazzurri: mai sino ad ora, infatti, la Folgore era arrivata così in alto. Per il patron Gabriele Liberatore si tratta della terza finale in 5 anni. Ok anche lo score di Remigio Cristofari che il trofeo lo ha già alzato con la Torrese. Gli adriatici se la vedranno in finale contro il San Salvo, finalista nel 2015 (sconfitta ai rigori contro la RC Angolana), vincitore l’anno successivo (entrambe le gare giocate ad Ortona). In casa sansalvese milita il calciatore che ha più Coppe in bacheca del torneo di Eccellenza, ossia Di Ruocco, ben tre con San Salvo, Paterno e L’Aquila.

Nel match delle 14.30, giocato al San Marco, gara ben interpretata dalla truppa di casa, vicina alla rete in tre occasioni (due con Del Moro) ed una con Ferri, che ha colpito anche un palo, sul quale c’è un episodio da rigore. La squadra di casa ha avuto il merito di non disunirsi dopo essere andata per due volte sotto, portando a casa un successo a conti fatti meritato.

Esemplari“. Così il re di Coppe tra i dirigenti abruzzesi, Gabriele Liberatore, che ad Atuttocalcio.tv non ha nascosto la propria felicità per il traguardo raggiunto. Dopo aver riscritto la storia del Sambuceto, ora, il patron, vuole anche cambiare quella della Folgore. Sulla gara:”Ben giocata dalla squadra, faccio i complimenti ai ragazzi e al nostro mister per l’atteggiamento messo, al cospetto di una corazzata come la Santegidiese”.

“Sono orgoglioso di questi ragazzi – ha commentato il trainer, Remigio Cristofari. La squadra, due volte sotto, nonostante un ottimo primo tempo, sarebbe potuta crollare a livello psicologico. Invece i calciatori hanno mostrato una forza mentale non indifferente. Dopo il 2-2 – ha aggiunto – ci siamo galvanizzati, senza rischiare praticamente più nulla. Adesso ci godiamo il momento, ma da domani testa alla Fucense“.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *