“Consapevoli di trovarci di fronte ad una squadra che conosciamo bene per averla affrontata già tre volte. Dovremo essere bravi a non concedere nulla”. Così il forte centrocampista dell’Ovidiana Sulmona, Davide Traini, alla vigilia della sfida contro i teramani. Arrivato in biancorosso negli ultimi giorni di settembre, l’ex centrocampista di Chieti, Termoli e Pineto (con gli adriatici vinto il torneo di Serie 22-23 da titolare), può essere definito come uno dei colpi targati De Deo. Il calciatore, infatti, ha portato quantità e qualità.
Squadra e obiettivi:”Ho la fortuna di far parte di un gruppo coeso, non solo sul campo, all’interno del quale ognuno è pronto ad aiutare il compagno. Durante la settimana lavorativa con impegno e abnegazione e l’intensità degli allenamenti è molto alta. Traguardo prefissato? Vogliamo la salvezza”.
Su Giglio, in forza al Mosciano:”Sarò felice di affrontare il mio amico Lorenzo – ha commentato Traini- al quale, da tempo, mi lega un’amicizia profonda”.
Sulla Coppa:”Purtroppo non è andata come speravamo. La squadra, non solo sul campo, ha pagato dazio alla buona sorte”.
Circa la Coppa Italia Eccellenza, va ricordato che, l’Ovidiana, al di là dell’eliminazione, non era mai arrivata così in alto. Nell’edizione 19-20, allora nel torneo di Promozione, i biancorossi, impegnati nel triangolare con L’Aquila e Montorio, dopo lo 0-2 del Gran Sasso erano “vicini” alla finalissima. La prima ondata di pandemia, di lì a poco, fermò tutto”.
Sul fronte Mosciano, allestito per migliorare il risultato della passata stagione, Capretti potrebbe essere chiamato alla difesa dei pali, con Mattielli e Gennaro Pietropaolo sulle corsie laterali (senza dimenticare il bravo under Graziani). Andrea Casimirri e Sensi (il secondo autore dello 0-3 di Trasacco) nel cuore della difesa. In mediana possibile, in caso di 4231, la coppia Tringali-Altuna, con Giglio ad agire dietro la punta. In caso di 433 l’ex Giulianova scalerebbe sulla linea dei compagni in mediana, della quale potrebbero far parte anche Vittorio Pietropaolo e Ragni. Davanti, D’Ercole a destra, Dei Rocini a sinistra (con l’ex Braghini che scalpita) ad aiutare Bruni. Africani, pronto a subentrare a gara in corso.

