Derby ruvido sotto la neve: Palumbo illude gli ospiti, Di Properzio pareggia nel finale. La miglior differenza reti premia il Manoppello.
Si ferma ai quarti di finale di Coppa Abruzzo il cammino della Lettese, che al “Giuliano Di Pietrantonio” non va oltre l’1-1 contro il Manoppello Arabona. Un pareggio che, alla luce della miglior differenza reti, spalanca agli ospiti le porte delle semifinali al termine di un derby intenso, combattuto e reso ancora più duro dalle condizioni meteo, con neve a tratti e clima da vera notte di coppa.
Il primo tempo vede il Manoppello più ordinato nella gestione del possesso. Il vantaggio arriva al 14’: Palumbo, attaccante classe 2008, attacca lo spazio con grande personalità e disegna un destro a giro sul secondo palo che vale lo 0-1. La Lettese accusa l’avvio sottotono, come confermato nel post gara da mister William Capone:
«Abbiamo sbagliato i primi dieci minuti e abbiamo preso gol sull’unico tiro subito. Poi però la reazione c’è stata, anche grazie al cambio di modulo».
Nella ripresa i giallorossi alzano il ritmo e schiacciano gli avversari nella propria metà campo, creando numerose occasioni ma senza la giusta cattiveria sotto porta.
«Siamo entrati tante volte in area – prosegue Capone – ma siamo stati troppo leziosi. Il loro portiere ha bloccato più di dieci palloni: questo dice tutto. Quando siamo in forma, l’unico rischio è diventare troppo vanitosi».
Il forcing trova sfogo all’84’, quando Di Properzio trasforma il calcio di rigore dell’1-1. Un gol che riaccende la speranza, ma non basta per ribaltare l’esito del doppio confronto. Al triplice fischio è il Manoppello Arabona a festeggiare una qualificazione preziosa, conquistata su un campo difficile e contro un avversario di valore.
Lucida l’analisi del presidente Massimo Di Renzo:
«A tratti abbiamo subito il gioco del Manoppello, che è una grandissima squadra e dirà la sua anche in campionato. In alcuni momenti abbiamo sentito troppo la tensione. Il risultato si fa in campo e loro hanno meritato il passaggio del turno».
Soddisfatto anche il tecnico ospite Cristian Cipollone:
«Stiamo lavorando da due mesi e abbiamo cambiato molto. Il primo tempo è stato praticamente perfetto e il nostro obiettivo era la qualificazione. Onore alla Lettese, ma credo che il passaggio del turno sia meritato».

