Domani alle 14:30 il derby numero 159: curve sold out, verso il record di presenze. Biancorossi obbligati a vincere per restare in scia della vetta.
L’attesa è finita. Domani alle 14:30, allo stadio Gaetano Bonolis, va in scena il derby d’Abruzzo numero 159 tra Teramo e Giulianova, una sfida che promette spettacolo sugli spalti e tensione agonistica in campo. Il match sarà aperto alle tifoserie di entrambe le squadre, con un clima di grande partecipazione: curve già sold out, mentre restano disponibili gli ultimi tagliandi nei distinti e in tribuna, dopo l’ok della Questura di Teramo che ha autorizzato ulteriori 500 biglietti in tribuna laterale al termine del secondo tavolo tecnico.
Un segnale importante di fiducia delle istituzioni verso le tifoserie, nella speranza che la giornata resti una festa di sport. I numeri parlano chiaro: sono già quasi 5.500 i biglietti staccati, a un passo dal record storico di 5.800 presenze fatto registrare nel lontano 1984.
Sul fronte tecnico, mister Marco Pomante mantiene il massimo riserbo. Per il Teramo si profilano diversi ballottaggi:
- Carpani e Borgarello a centrocampo;
- Njambe e Persano per il ruolo di punta centrale;
- Sereni e Mariani sull’out mancino offensivo.
Buone notizie arrivano da Costanzi, che ha smaltito il colpo subito ed è tra i convocati. Ancora lavoro differenziato invece per Fall, fuori lista in attesa di una possibile sistemazione sul mercato.
Guardando alla classifica, il Teramo è vicecapolista, a un solo punto dalla vetta: una vittoria è fondamentale per restare agganciati al treno promozione e continuare l’inseguimento al ritorno in Serie C, a quattro anni di distanza. La forza dei biancorossi è la compattezza societaria e di spogliatoio, unita a un attacco prolifico: 39 gol segnati, miglior dato del girone insieme all’Aquila, con 13 marcatori diversi, segno di una squadra corale e imprevedibile.
Qualche campanello d’allarme arriva però dalle ultime prestazioni: il gioco non è sempre brillante e il Teramo è spesso costretto a rincorrere, trovando la svolta soprattutto nei secondi tempi. Attenzione anche alle palle inattive, da cui sono arrivati tre degli ultimi quattro gol subiti.
Il derby, però, è una storia a sé. Domani conteranno carattere, nervi saldi e fame di vittoria. Il Bonolis è pronto a essere una bolgia.

