La ventesima giornata del Girone F di Serie D va in archivio lasciando dietro di sé una classifica sensibilmente mossa dai risultati del weekend. Tra pareggi di prestigio, crolli inaspettati e conferme importanti, la corsa verso la vetta si fa sempre più avvincente.
Il Derby d’Abruzzo finisce in parità
Lo spettacolo vero è sugli spalti: sono 6.500 gli spettatori che hanno colorato la sfida tra Teramo e Giulianova. Il match, carico di tensione e agonismo, si è concluso con un 1-1 che accontenta a metà entrambe le formazioni. A sbloccare l’incontro ci ha pensato Sereni, ma la risposta giallorossa non si è fatta attendere con Martiniello, freddo nel trasformare il calcio di rigore che ha fissato il risultato definitivo.
Ostiamare e Ancona: marcia da primato
Chi sorride di più in questo turno è senza dubbio l’Ostiamare. I biancoviola hanno letteralmente schiantato il San Marino, chiudendo la pratica già nel primo tempo e sfruttando al meglio i passi falsi delle concorrenti per allungare in classifica.

Non rallenta nemmeno l’Ancona, che prosegue la sua marcia trionfale. Al “Del Conero”, i dorici superano l’Atletico Ascoli per 2-1: decidono le reti di Gerbaudo e Zini, confermando la solidità di una squadra che punta dritta all’obiettivo grosso.
Frenata L’Aquila, tonfo Notaresco e Chieti
Settimana complicata per L’Aquila. Dopo l’addio doloroso al “top player” Banegas, i rossoblù non riescono ad andare oltre lo 0-0 contro il fanalino di coda Castelfidardo. Un’occasione sprecata per accorciare le distanze, considerando anche il passo falso della prima inseguitrice.
Infatti, il Notaresco di mister Vagnoni cade a sorpresa tra le mura amiche. L’UniPomezia espugna lo stadio abruzzese grazie al guizzo del neo-acquisto D’Alessandris, che bagna l’esordio con un gol pesantissimo. Giornata da dimenticare anche per il Chieti, travolto con un netto 3-0 sul campo della Sammaurese.

