La “banda” di ragazzini guidati da mister Stefano Cuccù (in foto) fanno dire addio ad ogni sogno di gloria della società rossoblu.
Allestita per dominare il campionato, L’Aquila si inceppa sul più bello e si fa bloccare sullo 0-0 in casa dall’ultima della classe, un Castelfidardo generoso, organizzato e capace di soffrire senza mai crollare. Una prestazione opaca, sotto ritmo e poco lucida negli ultimi sedici metri per i rossoblù, che costruiscono ma non affondano, sbattono più volte su Petrucci e vedono svanire un’altra occasione per dare un segnale forte alla corsa al primato. Dall’altra parte i biancoverdi di Cuccù si prendono un punto d’orgoglio, frutto di compattezza e coraggio nelle ripartenze, che vale oro nella lotta salvezza e racconta di una squadra tutt’altro che rassegnata.

