Lanaro sblocca la gara, poi la rimonta biancoverde con Di Giuseppe e Di Carlo. Marroncelli: “Pareggio più giusto, ma l’inferiorità numerica ci ha condannati”.
Colpo esterno pesante dell’Alanno, che espugna il campo del Ripa Teatina per 1-2 al termine di una partita intensa e combattuta, giocata a ritmi alti e con un agonismo costante soprattutto nella zona centrale del campo. Tre punti importanti per i biancoverdi, capaci di soffrire e colpire nel momento decisivo, su un terreno tradizionalmente complicato.
Parte meglio il Ripa Teatina, che al 10’ passa in vantaggio su calcio di rigore trasformato da Lanaro, bravo a mantenere freddezza dal dischetto e a mettere subito in salita la gara per gli ospiti. L’Alanno però non si scompone, cresce con il passare dei minuti e trova il pareggio al 43’, anche in questo caso dagli undici metri, con Di Giuseppe che firma l’1-1 e conferma il suo momento positivo, portandosi a quota 11 gol in campionato.
Nella ripresa il match procede sui binari dell’equilibrio, finché nei minuti finali cambia tutto: il Ripa resta in dieci uomini e l’Alanno ne approfitta, trovando il gol della vittoria all’80’ con Di Carlo, che chiude la rimonta biancoverde.
Soddisfatto il presidente alannese Giampiero Marchionne: “Siamo andati in svantaggio, abbiamo pareggiato nel primo tempo. È stata una partita corretta sul campo ma ci hanno anche annullato un gol regolarissimo su Di Giuseppe. Siamo stati bravi perché qui non è mai facile portare a casa i tre punti. Complimenti anche ai padroni di casa.”
Amarezza invece nelle parole di mister Marroncelli: “È stata una partita combattuta e giocata bene da entrambe, forse il pareggio era il risultato più giusto. Abbiamo sofferto gli ultimi dieci minuti perché siamo rimasti in dieci, poi su una mischia e sul loro strapotere fisico abbiamo preso gol. Però sono contento della prestazione: la squadra ha creato tanto.”

