Un calcio piazzato sotto l’incrocio firma tre punti pesanti. Fasciani: “Partita delicata, serviva più cinismo. Ora arriva l’Alanno per capire davvero dove possiamo arrivare”.
Il Tollo riparte e lo fa con una vittoria che vale molto più del punteggio. L’1-0 sul Vianova Sambuceto porta tre punti pesanti e soprattutto restituisce certezze a una squadra giovane, costruita con identità precisa e guidata da un allenatore che sta cercando di darle continuità e mentalità. Nel post gara, infatti, il protagonista è soprattutto mister Matteo Fasciani, che ha analizzato la partita con lucidità, sottolineando difficoltà, meriti e prospettive.
“Finalmente si ritorna a calcio vero, finalmente si ritorna a giocare per i tre punti”, le sue parole a caldo, a conferma di quanto fosse importante ritrovare il successo. Fasciani non nasconde la complessità del match: “Era una partita molto difficile, anche perché c’erano tanti ex. Una gara delicata, e loro avevano bisogno di punti come noi”. Una sfida rimasta bloccata a lungo e decisa da un episodio: “Abbiamo fatto gol con un calcio piazzato, meraviglioso, sotto l’incrocio. Marco Siravo ha fatto un eurogol”.
Il tecnico però si sofferma anche su ciò che va migliorato: “Ci siamo mangiati qualche occasione, dobbiamo essere un pochino più cinici per chiuderla. Negli ultimi minuti il Vianova attaccava molto e il mio portiere ha fatto due interventi fondamentali, salvando il risultato”.
Fasciani guarda con fiducia al gruppo, nonostante l’età media bassissima: “È una squadra giovane, 22-23 anni, ma che dà filo da torcere e segue le idee dell’allenatore. Sono molto contento dei ragazzi”. E non manca una sottolineatura per alcune prestazioni individuali: “Mascaretti ha fatto una grande partita, così come De Marinis e Golini”.
Ora, però, lo sguardo è già rivolto al prossimo banco di prova: “Adesso c’è l’Alanno. Questa partita ci farà capire di che pasta siamo. Se riusciamo a fare risultato possiamo entrare nella griglia playoff e rimanere agganciati al sogno. Il campionato è lungo, ma io credo molto in questa rosa”.

