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Mercato allenatori. Da Lucarelli a Bonati: ecco chi è libero

Antonio Mecomonaco, allenatore Ovidiana 24-25

L’Abruzzo pallonaro, dalla sua, vanta diversi bravi allenatori che, nel corso degli anni, si sono messi in mostra. Tra di essi, per quanto concerne i tornei di Serie D, Eccellenza e Promozione, alcuni “bravi” sono ad oggi pronti a sposare un progetto importante. Scopriamo chi sono.

Massimo Epifani. L’attuale q, di concerto con il club, ha optato per il nuovo ruolo e, anche se nei panni di trainer molte critiche sono state ingiuste, va detto che i numeri sono dalla sua parte. Vinti sinora due tornei di Eccellenza, in poco più di altrettante partecipazioni (San Nicolò dei record, 86 punti, e L’Aquila), senza dimenticare le esperienze in B di Pescara e C di Fano ed i 10 tornei di D, la maggior parte dei quali chiusi in zona play off. Sempre con il San Nicolò, l’ultimo atto degli spareggi promozione raggiunto nelle vesti di compagine neopromossa.

Un altro nome “importante” è quello di Antonio Mecomonaco. Il trainer di Pratola, dalla sua vanta circa 400 presenze tra D ed Eccellenza, distribuite sulle panchine di Matelica, Recanatese, Civitanovese, Agnonese, Sulmona, Avezzano, Francavilla (secondo posto dietro l’Amiternina, stagione 11-12-13, con una rosa dal budget notevolmente inferiore rispetto agli scoppitani), Atessa, Pianella e Ovidiana Sulmona. Nella terra di Ovidio vinto anche un torneo di Eccellenza. Vicinissimo alla Pro Vasto nei giorni scorsi.

Roberto Cappellacci. Reduce dall’esonero di Giulianova, nel suo curriculum, vanta la partecipazione ai play off di C con Teramo e Pescina ai quali, sempre con marsicani e diavoli, vanno aggiunte le vittorie di altrettanti tornei di D. Restando a Giulianova, va ricordata la vittoria di un torneo di Eccellenza (bissato quello di Sant’Egidio) e di una Coppa Italia. A L’Aquila vittoria di un campionato di Prima e di uno di Promozione, ai quali, prima delle dimissioni della passata stagione, si era aggiunto un secondo posto in D dietro il Campobasso e la vittoria dei play off del girone.

Alessandro Lucarelli. Anche il tecnico di Avezzano vanta un biglietto da visita “importante”, all’interno del quale trovano posto le vittorie dei tornei di Eccellenza 2014-15 con l’Avezzano, 18-19 e 20-21 con il Chieti. Con i lupi marsicani e con i neroverdi da registrare due salvezze in Serie D nei campionati 15-16 e 21-22 (in quest’ultima un ottavo posto), dove riuscì a centrare la salvezza, prima delle dimissioni arrivate al termine della stagione. Dopo la tappa di Vasto, conclusa con l’esonero, da registrare anche quello di Giulianova, anche se in riva all’Adriatico, in 11 gare, è riuscito a centrare, 7 successi, tre pareggi e una sola sconfitta. Nei giorni scorsi è stato vicino al Sora.

Guglielmo Bonati, reduce dalla tappa di Pianella. In terra pescarese è stato esonerato quindi libero di accasarsi altrove. Il suo nome però, indubbiamente, resta legato alla Folgore, sulla cui panchina si è seduto 12 stagioni. Sette tornei di Eccellenza durante i quali ha conquistato un terzo posto (punto più alto della storia), senza dimenticare la Semifinale di Coppa Italia. Non solo terzo posto, ma anche tanti giovani valorizzati. Su tutti Marco Teraschi, Salvatore, Giuliodori, Gobbo, Di Nisio, senza dimenticare i 2005 Andreassi e Mattia Di Giovacchino, ed i 2006 Andy Shyti e Mattia Panzera.

Gigi Durastante. Ex secondo di Epifani e Cappellacci, sulla panchina de L’Aquila, si è tolto la soddisfazione di vincere un torneo di Eccellenza e di sfiorare la C. Dopo il divorzio da De Feudis, ha conquistato con i rossoblù la Semifinale play off di Serie D. Al di là del campo, però, nei due anni aquilani la figura di Durastante si è rivelata importante anche per quanto concerne la gestione dello spogliatoio. Affermatosi sulle panchine di Amiternina, Poggio Barisciano e Pizzoli, quella del trainer, è stata figura importante nella crescita di alcuni giovani, che dopo la sua gestione si sono affermati in categorie superiori.

Marco Appignani. Ex tecnico di Francavilla, Morro d’Oro, Lanciano 1920 (salvezza in una situazione paradossale), Casalbordino e Renato Curi Angolana (salvezza preziosa con i draghi), è stato in lizza per sedersi sulla panchina del Pianella.

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