Ovidiana sempre più punto di riferimento per la crescita e la valorizzazione dei giovani. Sulmona, adesso, non è più un punto di partenza per i tanti ragazzi del territorio (e non solo). La lungimiranza del presidente De Deo, che ha coniato il motto del “giovane, bravo e locale“, inizia a dare i suoi frutti. Dopo le soddisfazioni della passata stagione, i canterani biancorossi continuano ad indossare i panni dei protagonisti. Su tutti i ragazzi della compagine Juniores del tecnico Casasanta. Con 49 punti all’attivo, i peligni comandano il proprio girone e, in attesa del big-match di lunedì, conservano un vantaggio di quattro lunghezze sui pari età del Celano.
“Siamo soddisfatti del nostro percorso – ha esordito il capitano ovidiano, nonché figlio d’arte, Daniel De Amicis (suo padre è l’ex calciatore, Mirko). Classe 08, il duttile difensore, che può agire sia in una difesa a tre che a quattro, è ritenuto uno dei migliori profili del territorio. Portato al Pallozzi proprio dal presidente Deo, De Amicis è andato a rimpolpare la pattuglia dei talenti peligni, della quale fanno parte il coetaneo Di Cioccio, la punta Hidalgo (09), e i compagni di reparto Del Re e Palumbo, senza dimenticare il portiere Bedori. Gli ultimi due, non va dimenticato, classe 2010.
“Siamo un gruppo coeso- ha proseguito De Amicis – all’interno del quale ognuno è pronto a sacrificarsi per il compagno. Dobbiamo continuare su questa strada. Sogno nel cassetto? Approdare in prima squadra”.
L’arrivo a Sulmona:”Ringrazio il presidente De Deo per avermi dato la possibilità di indossare questa maglia. Il massimo dirigente – ha proseguito – non perde occasione per mostrarci la sua vicinanza. È un grande motivatore. Questo aspetto per noi ragazzi è molto importante”.

