La rete di Della Ventura, a inizio ripresa, consente al Venafro di espugnare il San Marco di Pescara e portarsi a casa gara 1 degli ottavi di finale della fase nazionale di Coppa Italia di Eccellenza. Match inevitabilmente condizionato dall’espulsione del portiere di casa, Beye, che ha costretto la truppa di Cristofari a giocare gli ultimi minuti della prima frazione e tutta la ripresa in 10. Nell’occasione, va sottolineato, è apparso evidente l’errore dell’Arbitro Caldararo di Lecce, che ha ritenuto da rosso l’intervento dell’estremo pescarese.
Amarezza in casa Folgore, come si evince dalle parole del patron Liberatore:”C’è amarezza- ha commentato il massimo dirigente. Nonostante – ha aggiunto – i richiami dell’assistente e del quarto uomo, che sostenevano non da rosso l’ntervento, il direttore di gara si è intestardito come un asino e da asino non e’ tornato sui suoi passi”.
“Peccato per l’espulsione – ha esordito il trainer Remigio Cristofari. “Sino a quel momento -ha aggiunto – eravamo stati padroni del campo, sciupando anche una clamorosa occasione con Prendes. L’episodio – ha ammesso – ha chiaramente cambiato le carte in tavola, anche se in 10 siamo riusciti a contenere il Venafro. In queste gare ci si gioca tanto e gli errori possono risultare determinanti. Ora dobbiamo recuperare le energie fisiche e mentali e da domani iniziare a pensare alla partita di Domenica contro la RC Angolana, che farà da apripista al return-match di mercoledì prossimo in Molise. Due gare nelle quali dovremo essere perfetti”.

