SarĂ l’anticipo del sabato tra Virtus Cupello e Torrese ad aprire il turno numero 26 di Eccellenza. La gara, che opporrĂ alto-vastesi ai giallorossi di Villa Torre, si preannuncia ricca d’interesse. I primi, reduci da due sconfitte nelle ultime tre partite, a +1 sulla zona play out, cercheranno i tre punti per tenerla a distanza. Sul versante Torrese, che arriva sul terreno dei rossoblĂ¹ con il dubbio legato alla presenza di Besana, il trainer Del Grosso si affiderĂ ai soliti Sciarretta e Campestre in difesa, con Planamente, Ceccani o Stragapede in mediana. Gobbo ad accendere Duarte (9 reti senza rigori). Numeri importanti per la Torrese, che nelle ultime 16 gare vanta solo tre sconfitte”.
“Ci attende una sfida sicuramente ostica – ha esordito capitan “Muraglia” Sciarretta. Considerato uno dei centrali piĂ¹ forti in assoluto della categoria (al pari di Cangemi, Sall, Scognamiglio e Ferri), puĂ² essere definito come leader silenzioso dei giallorossi. “La Virtus Cupello – ha spiegato – puĂ² essere definita la classica compagine di categoria, formata da elementi esperti e di qualitĂ , in grado di risolvere la sfida in qualsiasi momento”.
La Torrese:”Vogliamo riscattare lo stop di 7 giorni contro la Pro Vasto, – ha sottolineato. “SarĂ importante l’approccio. La squadra – ha poi spiegato – in settimana lavora in maniera alacre e le occasioni create ne sono in parte la dimostrazione”.
In casa Cupello, 352 per il trainer Di Francesco. Rispetto a Sambuceto torna De Min che si schiererĂ con l’aquilano Sebastiani e Carlucci. Esposito dalla panchina. Zaccardi a destra, Troiano a sinistra. Obodo, Macarof e il duttile Capitanio (uomo assist al pari di Troiano) nel cuore della mediana. L’ex Notaresco, CissĂ©, agirĂ in prima linea con Stivaletta.

