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Derby a senso unico: Ancona ne fa alla Maceratese 4-0 e vola solitaria in vetta

Sesta vittoria casalinga consecutiva al Del Conero: Zini doppietta, errori fatali della Rata e margine zona rossa a soli 3 punti

L’Ancona travolge 4-0 la Maceratese nel derby marchigiano e si lancia da sola in testa alla classifica di Serie D, girone F. Sesta affermazione consecutiva al Del Conero per i dorici di Maurizio Maurizi, autori di una prestazione dominante: cinici nel capitalizzare gli errori avversari, chiudono la pratica già nel primo tempo e arrotondano nella ripresa con autorità fisica e tecnica superiore.

La Maceratese incassa un ko pesantissimo che assottiglia a tre punti il margine sulla zona rossa. Accompagnata da 400 fedelissimi tornati al Del Conero dopo nove mesi – teatro del trionfo spareggio contro il K-Sport Montecchio Gallo per il ritorno in D dopo un decennio – la Rata di Possanzini deve rinunciare a Cusin e all’ex Ruani, affidandosi dal 1′ a Papa e Gagliardi.

Ancona orfana di Rovinelli, Proromo, Pecci e Battista schiera l’undici previsto, con l’illustre ex Kouko a spiccare in mediana.

Primo tempo: ritmi infuocati e show dorico

Niente studio: ritmi alti fin dall’avvio. Attasi apre le danze per l’Ancona, calciando alto da posizione invitante; la Rata risponde con Papa e Osorio. Al 19′ De Angelis pennella per Lucero, vicino al gol su punizione.

Ma al 24′ l’Ancona passa: Gerbaudo libero al limite, deviato da Lucero, chiama Gagliardini al miracolo; Zini è fulmineo sulla ribattuta e trafigge di diagonale da defilato (1-0). Entusiasmo alle stelle: al 34′ Sabattini perde palla, Gerbaudo ruba e serve Zini per la doppietta chirurgica (2-0). Al 42′ altro errore di Sabbatini, Attasi lancia Cericola solo contro Gagliardini: 3-0 e intervallo in ghiaccio.

Ripresa: Rata reattiva ma Ancona letale

Possanzini suona la carica con Ambrogi e Ciabuschi: Maceratese più aggressiva, esortata dai tifosi. Ma al 60′ Bonaccorsi sfiora di testa su Gerbaudo; al 65′ Cericola spreca un rigore in movimento. Al 72′ Gelonese incornata alta su punizione.

Il poker arriva all’84’: Gerbaudo respinto, Teraschi tap-in vincente (4-0). Festa dorica, Maceratese annichilita.

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