Il post-gara dell’ultimo turno di campionato lascia strascichi pesanti nel calcio dilettantistico abruzzese. Il Comunicato Ufficiale N. 62 del 19 Marzo 2026 ha scoperchiato un fine settimana di ordinaria follia su diversi campi della regione, con la Rosetana Calcio e l’Atessa nel mirino per gravi episodi di intemperanze che hanno richiesto, in alcuni casi, l’intervento delle forze dell’ordine.
Rosetana: Stangata per il Presidente Lamedica
Il provvedimento più severo riguarda la Rosetana Calcio, sanzionata con un’ammenda di 500,00 Euro. Secondo il rapporto arbitrale, il clima si è surriscaldato al triplice fischio quando il Presidente, Giuseppe Lamedica (non presente in distinta), ha fatto irruzione sul terreno di gioco.
Le accuse sono: Lamedica si sarebbe avvicinato con fare aggressivo ai tesserati avversari cercando il contatto fisico e rivolgendo offese sia a loro che alla terna arbitrale. La situazione è poi degenerata all’esterno: l’apertura dei cancelli tra tribuna e spogliatoi ha permesso l’ingresso di numerosi sostenitori, creando un clima di tensione tale da rendere necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine. Per il Presidente è scattata un’inibizione totale fino al 27 maggio 2026.
Pioggia di multe: nel mirino anche Atessa e Francavilla
Non è andata meglio all’Atessa Calcio, colpita da un’ammenda di 400,00 Euro. In questo caso, a finire sul referto sono state le espressioni gravemente offensive rivolte dai sostenitori locali nei confronti del secondo assistente arbitrale durante il secondo tempo.
Sanzioni anche per altre piazze storiche:
• Francavilla Calcio 1927: 300,00 Euro di multa per l’invasione di campo di alcuni sostenitori a fine gara e inibizione per il dirigente Giuseppe Orsini fino al 1° aprile.
• Lauretum 1952: 150,00 Euro di ammenda a causa delle intemperanze verbali dei tifosi verso l’assistente arbitrale.
• Hatria: Inibiti i dirigenti Gianluca Della Sciucca e Alessandro Italiani fino al 1° aprile 2026.

