Definita la finalissima del trofeo regionale: da una parte la schiacciasassi marsicana, dall’altra la mina vagante pescarese. Due percorsi opposti per un unico obiettivo.
È tempo di verdetti definitivi per la Coppa Abruzzo di Seconda Categoria. La corsa al titolo regionale si restringe a due sole protagoniste: la Pro Avezzano e il Cappelle Sul Tavo 2008. Saranno loro a contendersi il trofeo in una sfida che promette scintille, mettendo di fronte due realtà che stanno vivendo momenti di stagione decisamente differenti nei rispettivi campionati.
Pro Avezzano: un dominio assoluto
Per i marsicani, la finale di Coppa rappresenta la classica ciliegina sulla torta di una stagione fin qui perfetta. Leader indiscussa del Girone A, la Pro Avezzano viaggia spedita verso la conquista del campionato. Il verdetto della regular season è ormai una formalità che potrebbe diventare aritmetica già nelle prossime settimane. Per la compagine avezzanese, l’obiettivo è chiaro: centrare lo storico “double” tra campionato e coppa per sancire una superiorità territoriale mai messa in discussione.
Cappelle sul Tavo: l’outsider a caccia di gloria
Dall’altra parte del tabellone troviamo il Cappelle sul Tavo 2008, squadra che nel Girone C sta vivendo una realtà molto più complessa e combattuta. Se in campionato i pescaresi navigano a metà classifica — settimo posto con 30 punti e un distacco di 8 lunghezze dalla zona playoff — la Coppa è diventata il terreno del riscatto.
A differenza del Girone A, il raggruppamento C è un vero e proprio “inferno” con quattro squadre raccolte in soli due punti a lottare per il primato. In questo scenario di estremo equilibrio, il Cappelle ha saputo isolarsi e concentrare le energie nel percorso ad eliminazione diretta, trasformandosi in una vera mina vagante capace di ribaltare ogni pronostico.

