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Gir. A. La Sportland Celano passa a Barisciano, decide il guizzo di Mancini (0-1)

Sfida con sfondo spareggi promozione quella disputata sul rinnovato impianto di Bariscianio. A contendersi un posto. al sole i padroni di casa della Virtus e la Sportland Celano. Vincono gli ospiti che fanno valere il maggior tasso tecnico. I neroverdi, però, giungono alla sfida in linea con le ambizioni di inizio stagione.

In casa Barisciano mister Di Paolo, che deve rinunciare a Di Meco e Di Muzio, punta sull’ex San Gregorio, Di Filippo, sostenuto da Donke. Delic collante tra centrocampo e attacco, con Ropak che viene in mezzo a dare manforte. In casa castellana il collega Morachioli, squalificato, privo di 8 elementi, si affida all’artiglieria pesante, con il duo Mancini-Mascigrande a guidare la prima linea. Del Vecchio e Taccone gestiscono il traffico in mediana. A guidare il corteo, Barberio di Chieti.

La prima notifica del match al minuto 2 è marsicana: punizione Del Vecchio, rammendo Meo. Minuto 13 scollina la Virtus Barisciano: organizza Felice, che apparecchia per Ropak, rammendo Salustri. Donhke secondo estratto, ma Marianetti dice no. Nell’occasione proteste locali per un tocco di mano del capitano ospite. Minuto 22, ancora neroverdi: punizione dalla trequarti, Camara senza bussare, ma non va! 27°, siamo dall’altra parte: Fellini suona la carica, Meo blocca. Minuto 44, download dalla destra, il toro Mancini incorna, ma è fuori.

Nella ripresa bussa subito la Virtus: punizione da sinistra, Davide ci mette la testa, brivido per la terza linea castellana. La Sportland riorganizza le idee e al 7° cambia la sceneggiatura: Davide Di Renzo scende a sinistra, Mancini accudisce la sfera e manda alle spalle di Meo, 0-1. Il toro, nell’occasione, ha come fans mister Morachioli. Di Paolo corre ai ripari: dentro Roticiani e Achatibi per Ropak e Galassi. Onda alta marsicana al 10°: grandangolo Pompili che aziona Mascigrande, Meo scende e salva, sulla respinta errore da marita rossa per l’ex Ortygia. Celano senza freni e la voglia di play off assale gli uomini di Morachioli: tacco Mancini per Mascigrande, che entra senza bussare, stoccata! Meo tiene a galla i suoi. Sulla respinta ancora Mascigrande, arcobaleno in mezzo, Mancini offre per Ruggieri, il cui destro si alza sopra la traversale. 25°, la Sportland prende il centro del ring: Del Vecchio saluta la compagnia e mette in mezzo, un giocatore lo vedi dal coraggio cantava De Gregori, Ruggieri ci prova, ma non va! Funzionano le linee di passaggio marsicane, sir Mascigrande ai confini dell’area di rigore, stoccata! Spalti in silenzio per qualche secondo. Minuto 36, nell’arena è Centra ad alleggerire la pressione, sinistro che non gratifica la scelta. Prima del triplice fischio quel vecchio pirata dell’area di rigore chiamato Mancini prende l’autobus, elude l’autovelox e offre per Mascigrande. Meo attento salva tutto. È questa l’ultima emozione del match. Vince la Sportland che da stasera sale a quota 36 punti, a tre lunghezze dall’ Aielli. Sotto il castello, c’è voglia di play off.