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L’Ancona espugna Senigallia: Attasi firma il derby e la vetta resiste

Basta un gol dopo due minuti ai dorici per battere la Vigor in un Bianchelli gremito. Partita intensa e nervosa, ora lo scontro diretto con il Teramo


L’Ancona conquista tre punti pesantissimi nel derby contro la Vigor Senigallia espugnando lo stadio Goffredo Bianchelli.

Decide tutto la rete di Attasi dopo appena due minuti, sufficiente ai dorici per portare a casa una vittoria preziosa e conservare la vetta della classifica nel campionato di Serie D.


Attasi colpisce subito

L’equilibrio della gara si spezza immediatamente.

Al 2’ Attasi recupera palla sulla trequarti destra, avanza fino al limite dell’area e lascia partire un sinistro preciso che si infila nell’angolo basso della porta difesa da Novelli: 0-1 e partita subito in salita per la Vigor.

La risposta dei padroni di casa non tarda ad arrivare. Al 5’ De Feo prova a sorprendere Salvati con un rasoterra sul primo palo che termina di poco fuori.


Ritmi alti e nervi tesi

Il derby si gioca su ritmi elevati e con grande intensità agonistica. I contrasti sono duri e non mancano momenti di tensione tra i giocatori e le panchine, con l’arbitro spesso chiamato a ristabilire la calma.

La Vigor si rende ancora pericolosa con Kouko dalla distanza e con una lunga rimessa laterale che rischia di provocare un clamoroso autogol di Rovinelli, ma Salvati interviene sotto la traversa salvando i suoi.


Ripresa di sofferenza

Nella ripresa l’Ancona ha subito una grande occasione per raddoppiare con Pecci, che si presenta solo davanti a Novelli ma calcia a lato sfiorando il palo.

Con il passare dei minuti la Vigor aumenta la pressione: De Feo su punizione e Braconi dalla distanza impegnano più volte Salvati, mentre nel finale i padroni di casa protestano per un contatto in area tra Braconi e Markic non giudicato falloso.


Finale rovente

Gli ultimi minuti sono carichi di tensione. Tra proteste, falli e sette minuti di recupero concessi dall’arbitro, la Vigor prova l’assalto finale ma l’Ancona difende con esperienza il vantaggio.

Al triplice fischio i dorici possono festeggiare con i propri tifosi una vittoria fondamentale che consente di restare in testa alla classifica.

Ora l’attenzione è già rivolta alla prossima sfida decisiva: tra quattro giorni al Del Conero arriverà il Teramo per uno scontro diretto che potrebbe pesare moltissimo nella corsa al campionato.