Cristiano e Di Properzio protagonisti con una doppietta a testa. Pareggio nel recupero dopo una gara ricca di episodi, espulsioni e oltre tredici minuti di extra time.
Termina con un pirotecnico 3-3 la sfida tra Lettese e Ripa Teatina, al termine di una gara ricca di capovolgimenti di fronte e decisa soltanto nei minuti di recupero.
L’avvio è shock per i padroni di casa: dopo appena due minuti Metushi sfonda sulla corsia sinistra e serve un pallone teso sul primo palo dove Cristiano anticipa tutti e firma lo 0-1. La Lettese reagisce subito e all’8’ trova il pareggio: sugli sviluppi di un corner Di Mascio colpisce di testa, D’Intino respinge ma Ferrante è il più rapido sulla ribattuta e insacca l’1-1. Alla mezz’ora il Ripa torna avanti con Petrucci, che lascia partire un destro da fuori area che vale l’1-2.
Nella ripresa la squadra di Capone ristabilisce l’equilibrio al 55’ con Di Properzio, bravo a ribadire in rete dopo la respinta del portiere su una conclusione di D’Aprile. Il match resta aperto e al 74’ la Lettese resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Amedoro per somma di ammonizioni, e tre minuti più tardi gli ospiti colpiscono ancora in contropiede con Cristiano che firma la sua doppietta personale per il 2-3.
Quando la gara sembra ormai indirizzata, la Lettese trova il pareggio al 93’: Ferrante pennella dalla sinistra e Di Properzio insacca il definitivo 3-3. Il direttore di gara prolunga il recupero fino a tredici minuti, complice il clima acceso tra panchine e alcuni provvedimenti disciplinari, tra cui l’espulsione finale di Quintiliani.
Nel post partita il tecnico della Lettese William Capone non nasconde la delusione per l’approccio della squadra:
«Non sono per niente contento della prestazione, soprattutto dell’approccio mentale alla partita. Siamo andati subito sotto e non eravamo concentrati. In settimana lavoriamo tanto, ma in gara continuiamo a commettere errori individuali e la concentrazione, compresa la mia, non è all’altezza di vincere questo campionato».
Di tutt’altro tono le parole del tecnico del Ripa Teatina Gianluca Marroncelli, soddisfatto della prova dei suoi:
«È stata una bellissima partita tra due squadre forti. I ragazzi hanno lavorato tanto e meritano di arrivare il più in alto possibile. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti e ora vogliamo chiudere il campionato nel miglior modo possibile».
Anche il presidente della Lettese Massimo Di Renzo sottolinea il rammarico per l’occasione mancata, soffermandosi anche sul clima acceso che ha caratterizzato alcuni momenti della gara:
«Subire gol all’inizio è stata una doccia fredda, ma la squadra ha reagito e creato diverse occasioni. Il dispiacere è che ogni volta che affrontiamo questa squadra le partite finiscono tra espulsioni, tensioni o atteggiamenti poco sportivi, situazioni che finiscono per condizionare il gioco di entrambe le squadre. Nonostante questo siamo riusciti a recuperarla anche in inferiorità numerica. Potevamo approfittare di un passo falso delle altre concorrenti, ma la differenza è ancora alla portata e proveremo a onorare il campionato fino alla fine».

