I rossoblù teramani vincono 0-2 e sognano i playoff. Terza sconfitta consecutiva per L’Aquila, in 5 gare 1 solo punto raccolto: ora è crisi profonda
Colpo pesantissimo del Notaresco che espugna il Stadio Gran Sasso d’Italia – Italo Acconcia battendo 0-2 L’Aquila 1927 e rilanciando con forza le proprie ambizioni playoff nel girone F di Serie D.
Per i rossoblù è una vittoria di carattere e qualità, maturata con grande lucidità tattica. Per L’Aquila, invece, è la terza sconfitta consecutiva, in 5 gare 1 solo punto raccolto, l’ennesimo segnale di una crisi ormai evidente.
La mossa vincente di Vagnoni
Il primo squillo è dei padroni di casa con De Grazia, ma il portiere Boccanera risponde presente. Poco dopo L’Aquila troverebbe anche il vantaggio con Tavcar, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
Il Notaresco cresce con il passare dei minuti e alla mezz’ora arriva la mossa decisiva di mister Roberto Vagnoni, che inserisce Di Sabatino dalla panchina.
La scelta si rivela subito vincente: al 41’ proprio Di Sabatino, approfittando di uno scivolone difensivo, batte Zandri e porta avanti gli ospiti.
Notaresco solido, L’Aquila spreca
Nella ripresa il Notaresco sfiora subito il raddoppio con Pistillo, che colpisce la traversa. L’Aquila prova a reagire ma è sfortunata: prima De Grazia centra la traversa, poi Di Renzo colpisce il palo.
Il forcing rossoblù però non scalfisce l’organizzazione degli ospiti, che difendono con ordine e ripartono con pericolosità.
Infantino chiude i conti
Nel recupero arriva il colpo definitivo. Cross di Belli e clamoroso errore in uscita di Zandri: Infantino è il più rapido ad approfittarne e deposita in rete il 2-0 che chiude la partita.
Classifica e prospettive
Il successo permette al Notaresco di avvicinarsi sensibilmente alla zona playoff, portandosi a un solo punto dalla post-season.
Per L’Aquila, invece, è notte fonda: risultati negativi, fiducia in calo e una classifica che ora impone una riflessione profonda sul finale di stagione.

