Domani sarà il grande assente nella finalissima della Coppa Italia di Promozione tra Rosetana e San Vito 83, ma da fuori sarà il dodicesimo uomo in campo che cercherà di sostenere i suoi compagni, in quello che di fatto è un appuntamento con la storia.
Gabriel Bocchio tornerà in quello che è stato il suo stadio per ben due anni, ovvero il San Marco di Pescara, ma lo vivrà dalla tribuna, vista la squalifica rimediata proprio contro il Montesilvano in semifinale. Nonostante tutto il bomber carioca è carico, e spinge i suoi compagni alla conquista del trofeo.
“La squadra ha tutte le carte in regola per vincere e portare a casa un ambito riconoscimento, ci crediamo noi come gruppo e ci crede tutto l’ambiente. Siamo consapevoli del nostro cammino ma soprattutto dei nostri mezzi e puntiamo a vincere la finale”
Purtroppo non sarai del match, tanti i rimpianti
“Si perchè volevo esserci a tutti i costi, ma una ammonizione ingiusta mi impedisce di saltare questa partita. Sono comunque sicuro che i ragazzi daranno l’anima per portare a casa la vittoria. E’ un gruppo eccezionale con tantissimi bravi ragazzi e vogliamo regalare una immensa soddisfazione alla società, con cui mi trovo benissimo, e alla gente che ci segue sempre con grande passione, soprattutto gli ultras”
La Rosetana la conosci ? Squadra che sta disputando una stagione incredibile
“Squadra fortissima in ogni reparto e che sta facendo un campionato straordinario, la conosco bene perchè vi militano dei giocatori, con cui sono stato compagno di squadra in passato, tra cui Caputo e Scipioni che sono prima di tutto ragazzi meravigliosi. Io spero di batterli domani e poi auguro a loro il meglio perchè per quanto fatto sul campo meritano la promozione”
Tornerai al San Marco ma non lo vivrai dal campo, tante le emozioni.
“Si perchè è stato il mio stadio per due anni, in una società dove ho ancora tanti bei ricordi. Domani spero di aggiungerne un altro di bel ricordo, sostenendo i miei compagni alla vittoria di questa finale, e poter festeggiare insieme con loro. Dalla tribuna sarà durissima, ma ho fiducia in loro e credo che possiamo farcela”

