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La Rosetana alza la Coppa La Rosetana alza la Coppa

La Rosetana vince la Coppa Italia, San Vito battuto ma a testa altissima.

La Rosetana alza la Coppa

La finalissima di Coppa Italia di Promozione se la aggiudica la Rosetana, i ragazzi di Lamedica piegano il San Vito 83 ai calci di rigore, al termine di una partita combattuta, dura, ma tutto sommato corretta.

Nella prima frazione di gioco si vede una Rosetana non proprio nella sua miglior giornata, spesso e volentieri la vice capolista del girone A commette qualche ingenuità, e i sanvitesi di Contini ci provano con più convinzione. La prova tangibile arriva al trentesimo quando i frentani la sbloccano. Conti riprende una respinta del palo sugli sviluppi di un calcio di punizione, e con il destro la butta dentro con Caputo ormai fuori causa.

Il gol galvanizza Catenaro e soci che amministrano il vantaggio, e lo portano fino al duplice fischio del direttore di gara. La ripresa è di tutt’altro tenore, Cernaz e i suoi compagni entrano in campo con una cattiveria ben diversa, e iniziano a creare delle occasioni, dove il portiere ospite riesce a farsi trovare pronto. Rischiano anche il due a zero quando uno scatenato Conti di testa, si divora il gol a portiere battuto. Il pari però è nell’aria, e arriva al minuto ventitre, non senza contestazioni. Sugli sviluppi di un corner colpo di testa di Scipioni in area, miracolo di Galante, ma sulla respinta Soria è il più rapido di tutti e ribatte in rete, nonostante il disperato tentativo di salvataggio sulla linea di porta.

Nel finale i teramani provano a vincerla, ma il San Vito in contropiede in più di una circostanza prova a spaventare Caputo, ma l’imprecisione e la stanchezza condizionano le conclusioni davanti alla porta. I calci di rigori sono inevitabili, e dagli undici metri l’unico che fallisce la trasformazione è Castello che calcia sulla traversa. La Rosetana ringrazia e si porta a casa una Coppa che va ad impreziosire una stagione già straordinaria, e che potrebbe non finire con la conquista del trofeo ottenuto oggi.

Il San Vito 83 esce sconfitto ma a testa altissima, i biancazzurri del presidente Catenaro se la sono giocata con grande onore, non demeritando e lottando su ogni pallone. I rigori sono stati fatali ai sanvitesi, ma a loro va un grandissimo applauso per quanto fatto fino a questo momento. Un’altra menzione particolare va fatta al pubblico presente, correttissimo e composto per tutti e novanta i minuti.

Coreografia di categorie superiori quella organizzata dagli ultras del San Vito, che si sono distinti per il grande sostegno fatto alla propria squadra, senza cori di scherno e offese per gli avversari. La società sanvitese ha seminato bene, se riesce ad avere una tifoseria di questo stampo che si comporta in questo modo. Complimenti a tutti, una bellissima giornata di calcio e di sport, ne avevamo bisogno !!!!