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La Folgore passa in Val Vibrata: 4-3 sulla Sant. Cristofari si conferma bestia nera dei giallorossi

Remigio Cristofari

Remigio Cristofari si conferma bestia nera della Santegidiese. Dopo aver eliminato i vibratiani dalla Coppa Italia, il trainer di Civitella del Tronto, ora sulla panchina della Folgore, passa sul campo dei giallorossi al termine di un match vietato ai deboli di cuore. Termina 4-3, con i pescaresi a segno con Prendes, Romero, Cissè e Del Moro. In virtù del successo, i biancazzurri (in Val Vibrata senza Kako) salgono a quota 40 punti e vedono avvicinarsi il traguardo della salvezza. Cristofari ha avuto il merito di imbrigliare il 343 proposto da Cappellacci, con Quirino e Diambo che a centrocampo spesso sono andati in difficoltà al cospetto dei tre dirimpettai biancazzurri.

Per i giallorossi, invece, archiviata la sconfitta, è già tempo di pensare alla sfida dell’Aragona, contro una Pro Vasto che galleggia, ad oggi, tra la disputa dei play out o meno. In soldoni, non sarà facile.

“Successo di vitale importanza – ha esordito proprio Remigio Cristofari. “Sapevamo – ha aggiunto – di affrontare una squadra in lotta per i play off, apparsa quadrata nelle ultime uscite. Ma i ragazzi – ha proseguito – sono stati esemplari, concedendo poco e sciupando due-tre occasioni che avrebbero potuto impedire tanta sofferenza”

La gara:”Dopo il vantaggio, arrivato a inizio gara, siamo stati bravi ad ammortizzare le rimonte della Sant, soprattutto quella del 3-3 che avrebbe potuto ammazzarci a livello psicologico. Con una forza mentale non comune, però, siamo riusciti, praticamente alla fine, a cogliere un successo fondamentale”.

Futuro:”Si chiama Penne – ha tenuto a sottolineare. “Saremo attesi da una sfida tutt’altro che agevole, contro una compagine in cerca di riscatto dopo lo stop col Mosciano”.