Sotto di un gol e dopo un rigore fallito, i dorici ribaltano tutto nel finale contro il Fossombrone: vittoria pesantissima per la corsa alla Serie C.
Vittoria da grande squadra per l’Ancona, che espugna il “Bonci” al termine di un derby marchigiano folle contro il Fossombrone. Finisce 1-2, ma il risultato racconta solo in parte una gara intensa, combattuta e ricca di colpi di scena.
Occasioni sprecate e beffa: il Fossombrone colpisce
L’avvio è tutto di marca dorica. L’Ancona spinge forte e crea subito diverse occasioni, soprattutto con un ispirato Pecci, ma paga una clamorosa imprecisione sotto porta.
Due chance nitide sciupate da Cericola e D’Incoronato tengono in vita il Fossombrone, che al primo vero affondo punisce. Al 23’, su un rilancio lungo, la difesa ospite si fa sorprendere e Kyeremateng inventa un pallonetto dai 25 metri che vale l’1-0.
Il gol cambia l’inerzia del match, con i padroni di casa che acquistano fiducia e chiudono il primo tempo in vantaggio.
Rigore sbagliato e reazione da grande
Nella ripresa l’Ancona prova a reagire, ma trova un Fossombrone compatto e organizzato. Il tempo scorre e la pressione cresce, fino all’episodio che potrebbe cambiare tutto: calcio di rigore al 32’.
Dal dischetto si presenta Zini, che però calcia a lato sprecando una ghiotta occasione per il pareggio.
Sembra una giornata stregata, ma è proprio qui che esce il carattere dei biancorossi.
Finale folle: Gerbaudo e Zini firmano la rimonta
Al 36’ arriva il pari: Gerbaudo pesca il jolly con una punizione defilata che si infila all’incrocio dei pali. Un gol pesantissimo che riapre completamente la gara.
L’Ancona prende coraggio e nel finale completa la rimonta: al 42’ Zini si fa trovare pronto su un lancio lungo e davanti al portiere non sbaglia, firmando l’1-2.
Nel recupero i dorici gestiscono con esperienza e portano a casa tre punti fondamentali.
Corsa alla Serie C più viva che mai
Con questo successo, l’Ancona resta pienamente in corsa per la promozione, mantenendo il passo dell’Ostiamare e del Teramo.
Tre giornate alla fine e tutto ancora aperto: la lotta per la Serie C si conferma una delle più emozionanti dell’intera Serie D.

