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Gir.A.L’Avezzano è Campione!I numeri della promozione

Una cavalcata leggendaria: i numeri di un dominio assoluto che riscrive la storia della Promozione.

Non è stata solo una vittoria. È stata un’eclissi. L’Avezzano si riprende il posto che le spetta, vincendo il Girone A di Promozione al termine di un duello epico, logorante, quasi cinematografico con una Rosetana mai doma, arresasi solo di fronte all’invincibile corazzata biancoverde.

Il momento della svolta

Il testa a testa rimarrà negli annali, ma la storia è cambiata in due atti precisi: lo scontro diretto, dove i ragazzi di Avezzano hanno mostrato i muscoli, mantenendo dietro la Rosetana. E l’altro quando proprio quest’ultima ha mollato la presa dopo la conquista della Coppa Italia di categoria sul San Vito.

I numeri di un “mostro” sportivo

Parlare di dominio è riduttivo. Le statistiche della stagione parlano la lingua dell’eccellenza pura:

114 gol fatti: Una media spaventosa di 3,60 reti a partita. Una macchina da guerra che non ha mai smesso di segnare.

Difesa d’acciaio: Solo 16 gol subiti, segno di un equilibrio tattico perfetto.

85 punti a due giornate dalla fine: Un bottino che testimonia una costanza fuori dal comune, con l’84% di partite vinte.

Padroni ovunque: 44 punti conquistati in casa e 41 in trasferta. Che si giocasse al “De Marsi” o in campi ostili, l’esito è stato quasi sempre lo stesso.

La Linea Verde e i “Gemelli del Gol”

Il dato che più impressiona è l’età media: sotto i 25 anni. Una squadra giovane, sfrontata, che ha corso più degli altri e meglio degli altri. In cima alla piramide, un quartetto offensivo da incubo per ogni difensore:

A partire da bomber Dos Santos (36 reti): Il re assoluto, implacabile sotto porta e bandiera del club marsicano, non dà quest’anno sicuramente. Un trascinatore che ha guidato alla risalita secondo gli obiettivi stagionali.

Passando poi per Stefano Miccichè (33 reti): Il compagno d’armi ideale, una sentenza costante ed un assist man niente male.

Mattia Mascella (13 reti) e Samuele Carnevali (10 reti): Il primo metronomo, incursore, fantasista e finalizzatore. L’Ex Pianella la freccia aggiunta nel mercato invernale che ha chiuso il cerchio di una rosa già forte.

E se i finalizzatori hanno brillato, il merito è anche della visione di Manuel Covarelli, “l’architetto del passaggio finale da centrocampo in su, capace di regalare ben 16 assist vincenti, mettendo i compagni davanti alla porta con una facilità disarmante.

Un primato lungo una stagione

L’Avezzano ha preso il comando della classifica all’ottava giornata e non si è più voltato indietro. Da quel momento, è stata una lunga marcia trionfale, una difesa del primato con le unghie e con i denti, fino all’esplosione di gioia finale.

Oggi la città festeggia. Non solo una promozione, ma la consapevolezza di aver costruito qualcosa di speciale: una squadra giovane, un attacco da record e una solidità mentale che ha schiantato ogni concorrenza.

E come dicono da quelle parti, “E…non finisce qui”