Turris e Lettese allo spareggio per la Promozione; playoff e salvezza completano il quadro di un campionato rimasto aperto fino alla fine
Il Girone C di Prima Categoria arriva al suo passaggio più delicato dopo mesi in cui nessuno è riuscito a imporre davvero la propria legge.
Un campionato che ha vissuto di equilibri sottili e continue oscillazioni, dove ogni certezza è stata rimessa in discussione settimana dopo settimana, fino a lasciare aperti tutti i verdetti.
In vetta, Turris Calcio Val Pescara e Lettese chiudono appaiate a quota 51 punti, con numeri quasi sovrapponibili e una differenza reti identica (+33). La Turris si distingue per il miglior attacco del torneo con 70 reti realizzate, mentre la Lettese ha costruito il proprio percorso su una maggiore solidità complessiva, subendo appena 26 gol. Due filosofie diverse, stesso rendimento: lo spareggio del 3 maggio assegnerà la Promozione e chiuderà definitivamente il discorso.La formazione sconfitta avrà comunque accesso ai playoff, dove affronterà il Manoppello Arabona, quinto classificato.
Alle loro spalle, la griglia playoff conferma l’elevato livello competitivo del campionato. La Vis Cerratina e l’Alanno, entrambe a quota 46 punti, si affronteranno il 10 maggio in una semifinale che mette di fronte due squadre tra le più continue dell’intera stagione. Subito dietro il Manoppello Arabona, pronto a inserirsi nel percorso playoff dopo aver chiuso in quinta posizione.
Per il Manoppello, inoltre, calendario particolarmente intenso: la formazione sarà impegnata anche nella finale di Coppa Abruzzo contro il Sant’Omero, fresca vincitrice del Girone D di Prima Categoria, in un incrocio che mette di fronte due realtà protagoniste nei rispettivi raggruppamenti.
Resta fuori dalla zona playoff il Tollo Calcio, sesto a 44 punti, penalizzato da un distacco minimo. Un epilogo amaro per una squadra protagonista di un girone di ritorno di grande qualità , nel quale ha fatto registrare uno dei migliori rendimenti complessivi e il primato nella classifica avulsa delle gare esterne. Un dato che certifica la solidità del percorso, pur senza il riconoscimento finale.
Nella parte centrale della graduatoria, salvezza diretta per Ripa Teatina, Villanova Cepagatti e Civitaquana. Proprio il Civitaquana ha ottenuto la permanenza in categoria all’ultima giornata, grazie a un successo decisivo che ha consentito di evitare la zona playout, chiudendo una stagione complessa con una prova di maturità nel momento più delicato.
La lotta salvezza proseguirà attraverso i playout: Vianova Sambuceto e San Marco si affronteranno in un primo confronto diretto, con la vincente che otterrà la salvezza e la perdente chiamata a un ulteriore spareggio contro il Castellamare Pescara Nord. Si chiude invece con la retrocessione della F.C. Virtus Pescara, ultima in classifica con 12 punti e una differenza reti fortemente negativa (-52).
Sul piano individuale, il campionato ha messo in evidenza numeri di rilievo. Il titolo di capocannoniere va a Emiliano Di Giuseppe dell’Alanno, autore di 22 reti, sette delle quali su calcio di rigore. Alle sue spalle Antonio Di Properzio con 19 gol, capace però di distinguersi anche nella produzione offensiva complessiva: con 28 partecipazioni tra reti e assist, rappresenta il giocatore più incisivo dell’intero torneo. Rilevanti anche i contributi di Andrea Carminelli (16 gol), Lorenzo Busiello (10 gol e 8 assist) e Pierdomenico Rosini (18 gol), a conferma di un campionato ricco di individualità decisive.
Si chiude la regular season, ma non il racconto di questo campionato.
Perché dopo mesi di equilibrio e rincorse, tutto si riduce a una manciata di partite, dove ogni dettaglio pesa più di quanto abbia fatto finora.
I numeri restano sullo sfondo.
Davanti, ora, c’è solo il campo… e la verità che saprà raccontare.

