Dalla Serie D alla Promozione: scenari aperti e posti che cambiano
La decisione del TFN di non penalizzare il Chieti non riguarda solo la Serie D, ma rischia di innescare un vero e proprio effetto domino su più categorie.
I neroverdi, infatti, possono ora giocarsi la salvezza sul campo tramite playout, con la concreta possibilità di chiudere davanti a dirette concorrenti come Recanatese o San Marino.
Uno scenario che potrebbe favorire l’intero movimento abruzzese. Con il Lanciano già promosso, l’Abruzzo potrebbe presentarsi ai nastri di partenza della prossima Serie D con 6 squadre, che diventerebbero addirittura 7 in caso di successo nella fase playoff nazionali di Eccellenza da parte di Renato Curi Angolana o Santegidiese.
Ma gli effetti si farebbero sentire anche in Promozione.
Nel Girone A, la Rosetana sarebbe la prima a beneficiarne: con la salvezza del Chieti, la formazione rossonera sarebbe automaticamente promossa in Eccellenza, dopo il secondo posto alle spalle della FC Avezzano.
Nel Girone B, invece, la situazione resta aperta: salirebbero comunque la capolista e la vincente dei playoff, con una corsa ancora tutta da definire.
In lotta per il salto di categoria ci sono Montesilvano, San Giovanni Teatino, Francavilla, Vis Pescara e, più staccate, Ortona e San Vito.
La salvezza del Chieti, quindi, potrebbe valere molto più di una semplice permanenza: un incastro decisivo che ridisegna equilibri e sogni in tutto il calcio abruzzese.

