Playoff e playout intrecciati: dorici da difendere, Teramo in agguato, Recanatese tra rabbia e speranza
Ultimi 90 minuti decisivi in Serie D: domenica 3 maggio, ore 15:00, va in scena un turno che vale una stagione tra playoff e playout.
Dopo il trionfo dell’Ostiamare, i riflettori sono puntati sulla corsa al secondo posto e sugli incastri nella zona salvezza.
L’Ancona ospita il Notaresco con un obiettivo chiaro: difendere il secondo posto e garantirsi il ruolo di testa di serie nei playoff.
I dorici hanno un leggero vantaggio sul Teramo, ma non possono permettersi passi falsi: in caso di arrivo a pari punti, infatti, sarebbero gli abruzzesi a chiudere davanti grazie agli scontri diretti favorevoli.
Il Teramo, dal canto suo, sarà impegnato sul campo dell’Atletico Ascoli, già sicuro del quarto posto. Una sfida tutt’altro che semplice, ma con l’obbligo di vincere e sperare in un passo falso dell’Ancona.
Attenzione anche al Notaresco, attualmente quinto: gli abruzzesi devono ottenere almeno lo stesso risultato de L’Aquila, impegnata a Termoli, per blindare l’accesso ai playoff.
Per la sfida del “Del Conero”, Notaresco quasi al completo: unico assente Paudice, fermato da uno stiramento al quadricipite.
Clima teso anche in zona playout, con la Recanatese ancora scossa per la mancata penalizzazione del Chieti. I marchigiani affrontano il Fossombrone con l’obiettivo di conquistare il playout casalingo, nonostante le polemiche degli ultimi giorni.
Una giornata che promette scintille: tra ambizioni playoff e lotta salvezza, tutto si decide negli ultimi 90 minuti.

