Il San Gregorio archivia l’ultima pratica casalinga della stagione con un pirotecnico 3-3 contro la Universal Roseto, mettendo il sigillo definitivo su una classifica che ora regala la serenità della matematica salvezza. In un campionato descritto dagli addetti ai lavori come uno dei più complessi degli ultimi anni, la formazione nerazzurra ha dimostrato carattere e resilienza, centrando l’obiettivo prefissato e potendo ora guardare con anticipo alla programmazione della prossima annata.

La Cronaca: Botta e risposta continuo
Mister Angelone, confermando l’undici vittorioso della scorsa domenica, ha assistito a una gara “altalenante”, giocata a viso aperto da entrambe le compagini. La cronaca del match è un susseguirsi di emozioni:
Gli ospiti partono con il piede sull’acceleratore, colpendo un palo e portandosi in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Perez. La reazione nerazzurra è immediata: due verticalizzazioni fulminee liberano Scimia, che sigla l’1-1. Il Roseto torna avanti con una conclusione chirurgica di Giorgi dal limite, ma è Fonti a ristabilire l’equilibrio prima dell’intervallo con un colpo preciso dall’interno dell’area.
Nel secondo tempo nonostante i ritmi più ragionati, la Universal Roseto trova il terzo vantaggio in mischia con Di Remigio. Ancora una volta, il San Gregorio non molla e trova il definitivo pareggio con Napoleon, chiudendo la contesa sul 3-3, esattamente come nel match d’andata.

Con la salvezza ormai acquisita, resta da onorare l’ultimo impegno stagionale, il più difficile: la trasferta in casa della già promossa FC Avezzano. I nerazzurri affronteranno i dominatori del campionato forti del ricordo dell’andata, quando disputarono quella che è stata definita la miglior prestazione stagionale.
Con il fischio finale di domenica prossima si chiuderà un capitolo intenso; la società nerazzurra è però già pronta a tirare le somme e a gettare le basi per una nuova, ambiziosa stagione.

