Un punto di distanza, novanta minuti da giocare: Caprara e Pennese si contendono il campionato
Domani sarà molto più di una semplice partita di Terza Categoria. Caprara 2025 e Città Pennese si giocheranno il campionato negli ultimi novanta minuti della stagione, con appena un punto a separare le due squadre in classifica. Da una parte il Caprara capolista a quota 73, dall’altra la Pennese a inseguire con 72 punti in una corsa rimasta apertissima fino all’ultima giornata.
I numeri raccontano perfettamente l’equilibrio e il valore delle due squadre. Il Caprara si presenta con il miglior attacco del torneo, ben 108 reti segnate, trascinato dai bomber Mirko Di Paolo e Luca Camperchioli, autori rispettivamente di 37 e 28 gol stagionali, oltre a un contributo enorme anche nella classifica assist e nelle statistiche complessive. La Pennese, invece, ha costruito il proprio percorso su continuità e solidità, chiudendo con 97 gol fatti ma soprattutto con una delle migliori difese del campionato e un rendimento esterno impressionante. A guidare offensivamente i biancorossi è Andrea Di Federico, protagonista con 31 reti e ben 27 assist, numeri che lo rendono uno dei giocatori più decisivi dell’intera categoria.
Il direttore sportivo della Pennese Marco Colangeli ha sottolineato proprio l’equilibrio tra le varie componenti della squadra: “Serve il giusto mix tra le varie componenti, senza escludere l’esperienza di giocare certe partite. Anche noi abbiamo realizzato quasi 100 gol, segno che il nostro attacco non è da meno”. Poi l’elogio al gruppo e al lavoro dello staff tecnico: “La nostra vera forza è la coesione tra dirigenti, tecnici e calciatori: una vera famiglia”.
Dall’altra parte il vicepresidente del Caprara Vincenzo Sposo ha ribadito la volontà della società di essere protagonista fin dall’inizio della stagione: “Abbiamo cercato di creare un mix di giocatori esperti e giovani, poi nel girone di ritorno siamo stati protagonisti e ci siamo meritati questa partita”. Sul match decisivo, però, nessuna intenzione di speculare: “Abbiamo due risultati su tre, ma non ci metteremo ad aspettarli, sarebbe un suicidio”.
Tensione, entusiasmo e aspettative altissime accompagneranno dunque una sfida che promette spettacolo. In campo ci saranno due delle realtà più forti e prolifiche del campionato, ma soprattutto due squadre che si sono guadagnate fino in fondo il diritto di giocarsi tutto all’ultima giornata.

