Dopo lo 0-0 dell’andata, la formazione di Pasquini si impone 3-0 nel ritorno della semifinale interregionale. Decisivi Del Bello, Dragani e Colaiezzi. Domenica l’ultimo atto contro lo Sporting Celano.
Al Comunale di Canosa Sannita cala il sipario sulla semifinale interregionale tra Canosa e Vis Cerratina. Dopo lo 0-0 maturato all’andata al “Mario Di Benedetto”, i novanta minuti decisivi sorridono ai rossoblù, che si impongono con un netto 3-0 e conquistano l’accesso alla finale contro lo Sporting Celano, ultimo ostacolo sulla strada che porta alla Promozione.
L’avvio è subito vivace. Dopo appena quattro minuti è la Vis Cerratina a rendersi pericolosa con Verì, il cui tentativo viene neutralizzato da Penna. La risposta del Canosa arriva poco dopo ed è immediatamente concreta: al 7’ Scioletti sfonda centralmente, trova Del Bello al limite dell’area e il centrocampista lascia partire una conclusione dalla distanza che sorprende Paolone per l’1-0.
La squadra di casa acquisisce fiducia e al 16’ sfiora il raddoppio. D’Alessandro supera il diretto avversario sulla corsia mancina e mette un pallone invitante al centro dell’area per Dragani, che di testa non riesce però ad inquadrare lo specchio della porta. La Vis Cerratina prova a restare in partita e al 31’ costruisce una buona occasione in ripartenza con Piccioni, ma Penna si fa trovare pronto e blocca in due tempi.
Il momento che indirizza definitivamente la gara arriva al 34’. Un’incertezza difensiva favorisce l’inserimento di Dragani, che viene fermato irregolarmente da Paolone secondo il direttore di gara. Sul dischetto si presenta lo stesso attaccante rossoblù che spiazza il portiere e firma il 2-0. Prima dell’intervallo i giallorossi tentano una reazione con una conclusione dalla distanza che dà soltanto l’illusione del gol, mentre il Canosa rientra negli spogliatoi con due reti di vantaggio.
Nella ripresa la Vis Cerratina prova a riaprire il confronto, ma il Canosa continua a dimostrare grande compattezza. Al 4’ Dragani sfiora la doppietta personale con una splendida rovesciata che si stampa sul palo dopo una punizione battuta dalla metà campo. Tre minuti più tardi i giallorossi costruiscono una buona opportunità in contropiede: Dottore prolunga per Bana, ma Penna legge perfettamente la situazione e anticipa l’attaccante in uscita.
L’episodio che potrebbe riaccendere la semifinale arriva al 20’. Giampietro viene atterrato in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore alla Vis Cerratina. Dal dischetto si presenta Dottore, ma il pallone termina a lato e l’occasione sfuma. La formazione di mister Coppa continua comunque a cercare una reazione con Bana e successivamente con Scelzi, ma senza riuscire a trovare la precisione necessaria negli ultimi metri.
Nel finale il Canosa chiude definitivamente i conti. Al 40’ una punizione perfettamente calibrata trova Colaiezzi sul secondo palo: l’attaccante supera Paolone e deposita in rete il pallone del 3-0. Nei minuti conclusivi Del Biondo prova a rendere meno amaro il passivo con una conclusione a giro che termina fuori, mentre Annecchini sfiora addirittura il poker con un audace tentativo dalla lunga distanza.
C’è spazio anche per un ultimo episodio nel recupero, quando Bechichiki conquista un calcio di rigore. Questa volta però Paolone riscatta parzialmente la propria prestazione intuendo la conclusione e neutralizzando il penalty.
Al triplice fischio può esplodere la festa del Canosa Sannita, protagonista di una stagione costruita su equilibrio, organizzazione e continuità di rendimento. I rossoblù si giocheranno ora l’accesso alla Promozione contro lo Sporting Celano nell’ultimo atto di un percorso straordinario. Esce invece a testa alta la Vis Cerratina, protagonista di un’annata di altissimo livello culminata con la vittoria dei playoff regionali e con una storica semifinale interregionale, traguardo che conferma ancora una volta il valore del progetto giallorosso.
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