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L’Aquila, ci siamo: tutto su Pelliccioni e parte la caccia all’allenatore

Betturri verso la direzione generale, Tatafiore lavora al progetto societario. Dopo il mancato accordo con Giordani, i rossoblù accelerano per il nuovo ds e preparano l’assalto all’allenatore.

L’Aquila continua a muoversi sottotraccia, ma il cantiere rossoblù è più aperto che mai. Le manovre riguardano sia l’assetto societario sia quello tecnico, in una fase decisiva per programmare la prossima stagione.

L’ingresso di Flavio Betturri come direttore generale viene dato ormai per certo, anche se manca ancora l’ufficialità. Il dirigente, proveniente dall’ambiente Trastevere e figlio del presidente del club romano, rappresenterebbe il primo tassello del nuovo corso aquilano.

Parallelamente prosegue il lavoro dietro le quinte dell’avvocato Andrea Tatafiore, indicato da più fonti come uno dei principali registi del progetto di riorganizzazione societaria. L’obiettivo sarebbe quello di creare una struttura capace di aggregare più soggetti imprenditoriali, una sorta di contenitore che possa attrarre nuove risorse economiche e garantire maggiore solidità al club.

CON GIORDANI INTESA NON RAGGIUNTA

Nel frattempo è definitivamente tramontata la pista che portava ad Adriano Giordani. Dopo giorni di contatti e confronti, l’intesa non è stata raggiunta. Il giovane dirigente, forte dall’esperienza positiva all’Atletico Ascoli, avrebbe ottenuto il via libera per valutare il progetto rossoblù, ma le parti non sono riuscite a trovare una convergenza tecnica.

Tra i punti della trattativa figurava anche la possibilità di portare all’Aquila il direttore sportivo Mario Marzetti e l’allenatore Simone Seccardini. Un’ipotesi che, però, si sarebbe definitivamente arenata tra giovedì e venerdì della scorsa settimana.

PELLICCIONI E’ FATTA

Archiviato il capitolo tecnico proposto da Giordani, il club è tornato con decisione su Alfio Pelliccioni. L’esperto direttore sportivo sarebbe atteso nei prossimi giorni in città e potrebbe seguire un percorso simile a quello già intrapreso da Betturri. Non è passato inosservato, infatti, il primo giorno aquilano del dg in pectore, avvistato in Comune, forse per conoscere il primo cittadino.

LA COMUNICAZIONE

Una volta definito il quadro dirigenziale, la società povrebbe tornare a comunicare ufficialmente. L’ultimo aggiornamento sui social relativo all’area tecnica risale infatti al 15 maggio, giorno della rescissione con Di Renzo: poi nulla più.

CAPITOLO ALLENATORE

Se per direttore generale e direttore sportivo sembra ormai vicina la fumata bianca, il passaggio successivo sarà la scelta dell’allenatore. Pelliccioni, forte di una lunga esperienza e di relazioni consolidate nel panorama nazionale, avrà a disposizione un ampio ventaglio di profili. Dai tecnici già affermati ad esempio come Antonioli fino a candidature di maggiore spessore e curriculum. Pellicioni dovrebbe avvalersi di un suo fidato collaboratore conosciuto anche in provincia.

Il BUDGET E L’ ASSETTO SOCIETARIO

Molto, però, dipenderà dal budget che verrà messo a disposizione. Ed è proprio qui che si intreccia nuovamente il tema societario. La mancata intesa con Giordani ha privato il progetto di un potenziale importante apporto economico e ora l’attenzione si sposta sulle prossime mosse della proprietà, Aquile rosso blu, guidata dai gemelli Moscardelli.

Da capire anche se il progetto fondazione promosso da Tatafiore riuscirà a decollare e soprattutto con quali tempi. L’obiettivo è attrarre nuovi capitali attraverso sponsorizzazioni e ingressi nella compagine societaria. Addetti ai lavori ipotizzavano la cifra moster di 3 milioni di budget: nelle possime settimane attese conferme o smentite.

IL FATTORE TEMPO

Il calendario, però, non aspetta. Il tempo per costruire una rosa competitiva inizia a stringere e come sempre nel calcio, la differenza la farà la disponibilità economica. Perché se il budget sarà importante, molti accordi verbali potranno mutare e trasformarsi rapidamente in firme altrove. In caso contrario, la salita rischierà di diventare più ripida del previsto.