Da Andreucci ad Antonioli fino all’ipotesi clamorosa di un ritorno: la società riflette sul profilo giusto per guidare il nuovo progetto tecnico. Sullo sfondo un budget importante da circa 2 milioni di euro.
Il rebus panchina continua a tenere banco in casa L’Aquila e si trasforma sempre più in una vera e propria corsa a più candidati. La società è al lavoro per individuare il profilo giusto a cui affidare la guida tecnica della prossima stagione, con un casting che nelle ultime ore si è ulteriormente infittito.
Tra i nomi emersi con maggiore insistenza figura quello di Alessandro Calori. Ex difensore di lungo corso tra Serie A e Serie B, Calori rappresenta un profilo di grande esperienza anche in panchina, maturata alla guida di diverse realtà professionistiche. Una candidatura che garantisce solidità e conoscenza del calcio ad alti livelli.
Nelle scorse settimane era stato sondato anche Mauro Antonioli, tecnico stimato per il lavoro svolto negli ultimi anni. Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni, l’allenatore avrebbe ormai trovato un’intesa di massima con un’altra società, rendendo di fatto sempre più difficile un suo approdo sulla panchina rossoblù.
Resta forte anche la pista che porta ad Antonio Andreucci, ex Pistoiese, tra i tecnici più vincenti della Serie D. Nato a Lucca nel 1965, Andreucci vanta un curriculum di assoluto rilievo costruito soprattutto nei gironi del Centro-Nord. Nel suo palmarès spiccano promozioni ottenute con Real Vicenza, Campodarsego, Triestina e Clodiense, oltre a una serie di piazzamenti di vertice che testimoniano una straordinaria continuità di rendimento.
Non tramonta però l’ipotesi della sorpresa. Negli ambienti vicini al club circola infatti con insistenza la possibilità di un clamoroso ritorno, con un tecnico già passato in panchina a L’Aquila e nuovamente preso in considerazione dalla nuova dirigenza. Una pista al momento coperta dal massimo riserbo, ma che alimenta aspettative e curiosità nell’ambiente.
Sul piano economico, il progetto, rispetto a quanto era circolato, parte da basi importanti. Il budget iniziale si attesterebbe intorno ai 2 milioni di euro, una cifra già rilevante per la categoria che per L’Aquila è in linea con il fatturato dei precedenti anni. Non è escluso, tuttavia, che in caso di sviluppo positivo del progetto, di una risposta tecnica convincente, dagli sponsor potrebbero arrivare ulteriori risorse.
Un elemento chiave che influenzerà direttamente sia la scelta dell’allenatore sia la costruzione della rosa. L’obiettivo, come lo scorso anno, è chiaro: allestire una squadra competitiva, capace di recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato.

