L’Aielli e Domenico Di Natale ancora insieme. Il tecnico, tra i migliori in assoluto della new generation (al pari dei vari D’Agostino, Volpe, Pasquali Morachioli, Di Genova e Di Nicola) siederà sulla panchina gialloverde per la quarta stagione di fila. Lo score ad Aielli è a suo favore: due salvezze, di cui una diretta, che hanno fatto da prologo alla conquista dei play off di quest’anno. Insomma, un predestinato. Società , squadra e tifosi remano nella stessa direzione. A dar manforte l’arrivo del presidente Carlo Clerici. Innovatore e aggregante, il massimo dirigente, ha voluto fortemente la conferma dello stesso Di Natale.
“Quando un allenatore arriva in una squadra trova uno spogliatoio, una maglia e una storia già scritta. Domenico Di Natale quella storia ha iniziato a scriverla nell’estate del 2015, quando insieme ad altri sognatori passava le serate a parlare di una nuova società sportiva ad Aielli: riunioni, telefonate, giocatori da convincere, amici da coinvolgere e un’idea che, undici anni dopo, continua ancora a camminare sulle proprie gambe.Da allora ha fatto praticamente tutto: giocatore, capitano, punto di riferimento e, dal dicembre 2023, allenatore della squadra che aveva contribuito a fondare. Quando si è seduto sulla panchina gialloverde la classifica non era esattamente rassicurante: sei punti, una montagna da scalare e poche persone disposte a scommettere su un finale diverso.Da quel momento è iniziata una storia che conosciamo tutti: la salvezza conquistata ai play-out, la salvezza diretta dell’anno successivo, poi una stagione che doveva essere tranquilla e che si è trasformata in qualcosa di molto più grande, fino a portare Aielli a giocarsi i play-off per la Promozione. Non male per uno che, a sentire lui, voleva soltanto salvarsi qualche giornata prima. Altro punto di forza dell’Aielli è il presidente Carlo Clerici, arrivato quest’anno ma già capace di capire una cosa fondamentale: l’ASD Aielli non è mai stata solo una squadra. È una famiglia allargata, rumorosa, ingestibile, a tratti preoccupante, ma pur sempre una famiglia. E poi ci sono Giulia e Thiago. Giulia, che ormai ha sviluppato una pazienza fuori categoria: sopporta formazioni cambiate a cena, telefonate infinite, silenzi pre-partita, ansie post-partita e quella particolare serenità domestica che solo un allenatore dell’ASD Aielli può garantire. Thiago invece è cresciuto direttamente a pane, Maccallini e cori della curva: a un’età in cui gli altri bambini imparano le canzoncine dell’asilo, lui ha già istruito mezza classe su ritmi, battimani e sostegno incondizionato ai gialloverdi. Più che una famiglia, uno staff tecnico parallelo. La verità è che dietro ogni allenamento, ogni partita e ogni risultato c’è sempre stato qualcosa che va oltre il calcio: il senso di appartenenza, l’orgoglio di rappresentare il proprio paese, la testardaggine tipica degli aiellesi, quella che ti fa continuare a lavorare anche quando gli altri ti spiegano perché non ce la farai.Per questo il rinnovo di Domenico non è soltanto la conferma di un allenatore. È la conferma di una storia che continua.Anche nella prossima stagione sulla panchina dell’Asd Aielli 2015 ci sarà ancora Domenico Di Natale.Uno dei fondatori. Uno di noi.Avanti Mister”. 💛💚

