Definito l’organigramma tecnico, i rossoblù accelerano sulla costruzione della rosa. Priorità ai giovani di qualità per il 4-3-3 del nuovo allenatore.
Archiviata la definizione delle principali figure dirigenziali e tecniche, L’Aquila è pronta a entrare nel vivo della programmazione sportiva.
Dopo le ufficializzazioni del direttore generale Flavio Betturri, del direttore sportivo Alfio Pelliccioni e del nuovo allenatore Antonio Andreucci, l’attenzione si sposta ora sulla costruzione della rosa che affronterà il campionato di Serie D 2026-2027.
Il lavoro è già iniziato. Pelliccioni e Andreucci, subito dopo l’annuncio ufficiale del tecnico toscano, hanno avviato una serie di confronti e valutazioni per individuare i primi tasselli del nuovo organico rossoblù.
La priorità assoluta riguarda il reparto degli under.
L’obiettivo della società è quello di assicurarsi in tempi brevi una pattuglia composta da sei o sette giovani di prospettiva, capaci non soltanto di completare l’organico ma di garantire un contributo concreto e immediato sul campo.
Le attenzioni della nuova area tecnica sarebbero rivolte soprattutto ai profili provenienti dai settori giovanili professionistici e dalle formazioni Primavera più importanti del panorama nazionale, senza escludere giovani che hanno già maturato esperienze positive in Serie D. I classe 2008 rappresentano una delle categorie maggiormente monitorate, in una strategia che punta a coniugare talento, prospettiva e sostenibilità.
La scelta dei giovani sarà inevitabilmente legata anche alle idee tattiche di Andreucci. Il tecnico lucchese ha infatti costruito gran parte dei suoi successi utilizzando il 4-3-3, modulo che richiede esterni dinamici, centrocampisti di corsa e qualità e under pronti a reggere l’impatto con un campionato impegnativo come la Serie D.
Contratto annuale con premio promozione
Nel frattempo emergono anche alcuni dettagli relativi all’accordo tra la società e il nuovo allenatore. Secondo quanto filtra dagli ambienti rossoblù, Andreucci avrebbe sottoscritto un contratto annuale con opzione di rinnovo automatico per una seconda stagione in caso di vittoria del campionato.
Un segnale chiaro da parte della società, che avrebbe legato la continuità del progetto tecnico al raggiungimento dell’obiettivo principale: il ritorno tra i professionisti.
Staff da completare
Sul fronte staff tecnico, Andreucci dovrebbe portare con sé soltanto il proprio vice allenatore. Per le altre figure professionali, invece, la società starebbe effettuando una serie di valutazioni.
Sono già partiti i contatti e le telefonate in diverse regioni del Centro Italia per individuare il preparatore atletico e il preparatore dei portieri che andranno a completare lo staff della prima squadra.
Raduni e osservazioni per completare l’organico
Una volta definito il primo blocco di under considerati prioritari, il lavoro proseguirà attraverso raduni, stage e osservazioni mirate. L’idea sarebbe quella di lasciare aperti un paio di slot dedicati ai giovani da valutare direttamente sul campo nel corso dell’estate.
Una strategia che consentirebbe a Pelliccioni e Andreucci di osservare da vicino ulteriori prospetti e individuare quei profili capaci di completare la cosiddetta “seconda linea” dell’organico.
L’impressione è che L’Aquila voglia muoversi rapidamente. Con la guida tecnica ormai definita e una struttura societaria sempre più delineata, il mercato rossoblù entra nella sua fase più calda. E la costruzione della squadra chiamata a lottare per la promozione è appena cominciata.

